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Le Suite Office nel nuovo millennio

Il nuovo millennio si apre all’insegna di Microsoft Office 2000.

Si tratta probabilmente di una delle migliori versioni mai realizzate da Microsoft in cui tutto viene rifinito ed ottimizzato, anche per rendere facilmente disponibili le funzioni più utilizzate. Comincia, inoltre, la politica del “+1” di Microsoft, che rilascia la versione Mac praticamente un anno dopo quella Windows. Microsoft Office 2001 per Mac è pensato sia per il nascente Mac OS X che per l’ambiente Classic 8 (raccomandata la versione 8.5 o superiore).

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PowerPoint 2000

Nel 2001 Corel cessa completamente le attività relative al mondo Linux, cedendo la propria distribuzione alla neonata Xandros Corp, e rilascia WordPerfect Office 10 (v2002, 2001), seguito a ruota dalle versioni 11 (2003) e 12 (2004), praticamente molto simili tra loro. La versione

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Corel QuattroPro 10 (2002)

In realtà, nonostante Corel aggiorni costantemente il proprio WordPerfect Office, nessuna suite sembra più in grado di reggere il confronto con quella della casa di Redmond, almeno per il mondo Windows. La suite resta comunque ancora molto utilizzata nel mondo forense statunitense.

Al contrario, nel mondo Mac, Apple rilascia un ultimo aggiornamento di AppleWorks (versione 6), e successivamente comincia a lavorare su una serie di nuove applicazioni di produttività, dopo aver completato il processo di stabilizzazione di Mac OSX con la versione Jaguar (10.2).

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AppleWorks 6

Nascono così: Keynote (2003), un nuovo e potente strumento di presentazione e Pages (2005), per la creazione di documenti, che sono venduti sia singolarmente che nella nuova suite iWorks.

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KeyNote

Ovviamente Microsoft non sta a guardare e rilascia la versione XP di Office, seguita da MS Office 2003. Ma la vera innovazione arriva con Office 2007 per Windows e l’introduzione di due elementi fondamentali: l’interfaccia Ribbon Based (non apprezzata da tutti gli utenti) che permette di avere prontamente a disposizione le funzionalità più utilizzate e il nuovo formato OpenXML, riconoscibile dall’aggiunta della “x” alle estensioni classiche dei file, che consente un’interoperabilità senza precedenti.

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Word 2007, ben visibile la nuova interfaccia Ribbon

La nuova interfaccia è presente, però, solo in Word, Excel e PowerPoint, mentre è del tutto assente in Office per Mac 2008, mercato che il big di Redmond reputa più tradizionalista e meno inclino a novità che stravolgano il modus operandi classico.

Sempre restando in tema di formati di file, il 2006 è l’anno OpenDocument, lo standard dell’OASIS per il formato dei file delle suite da ufficio. La standardizzazione avviene con il supporto di tutte le maggiori società del settore, ad esclusione di Microsoft che, nonostante sia membro di OSASIS, decide di spingere sul proprio OpenXML.

Sia OpenOffice.org che Corel WordPerfect inglobano il supporto al nuovo format nel 2008, con le versioni OpenOffice.org 3 e Corel Wordperfect X4

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OpenOffice 3 – Calc

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WordPerfect X4

Da evidenziare che OpenOffice è l’unica suite realmente cross-platform, supportando: Linux (unica tra le big), Windows, Mac, Solaris e perfino iPhone, mentre ormai tutte le suite sono in grado di salvare i documenti prodotti nel formato PDF di Adobe e in quelli Microsoft.

Nel 2008 arriva iWork 08, la nuova suite di Apple che finalmente incorpora  un foglio elettronico: Numbers. Con questa nuova versione la casa di Cupertino adotta uno speciale sistema di menu chiamato Format Bar che presenta, di volta in volta, i tool e le funzionalità relative al task che si sta eseguendo.

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Numbers, iwork08

iWork resta comunque lontana da Microsoft Office in quanto a completezza e funzionalità, ed è principalmente pensata per offrire funzionalità tipiche di una suite da ufficio evidenziando le caratteristiche e la potenza del Mac OS X.

Nel 2008, anche IBM/Lotus si rifà viva e annuncia il rilascio della nuova suite Symphony, oggi disponibile nella versione 3 e completamente gratuita. Il “nuovo” Symphony non è però basato sulle ceneri di SmartSuite, bensì su OpenOffice e si inserisce nell’ecosistema Notes come strumento per la realizzazione di documenti in ambito collaborativo.

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IBM Lotus Symphony

L’anno successivo Apple aggiorna iWork alla versione ’09, mentre il 2010 è l’anno del rilascio di Microsoft Office 2010 per Windows, la prima a 64bit, che estende l’interfaccia Ribbon a tutte le applicazioni ed introduce il supporto ad OpenDocument 1.1. Microsoft rilascia, inoltre, anche Microsoft Office 2011 per Mac che porta nel mondo della Mela le Ribbon.

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Office 2011 per Mac, Word

Con la versione 2010 Microsoft rilascia anche Office 2010 Starter, non disponibile per l’acquisto ma pre-caricata solo sui nuovi PC e che prevede la visualizzazione di pubblicità all’interno delle applicazioni. Office Starter 2010 non include tutte le funzionalità di Office ma offre solo un sottoinsieme di funzionalità per la modifica, visualizzazione e creazione di documenti.

Accanto a Office Word Starter 2010 sarà disponibile anche Office Excel Starter 2010 e, anche in questo caso si tratterà di un programma differente dalla versione standard, ha un sottoinsieme di funzionalità rispetto all’Office Excel 2010 “Standard”. Office 2010 Starter è un chiaro attacco a chi offre soluzioni alternative gratuite a MS Office come OpenOffice. Microsoft intende quasi sicuramente allargare lo share di Office attraverso la release 2010, più di qualche utente potrebbe effettuare l’upgrade dalla versione “AD Supported” a una delle versioni Ufficiali che saranno Office Home e Student 2010, Office Home e Business 2010, Office Professional 2010. Office Starter 2010 segna anche il definitivo tramonto di Microsoft Works.

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Word 2010 Starter

Sempre nel 2010 (marzo) Corel annuncia WordPerfect Office X5 che, sostanzialmente, migliora la versione precedente, soprattutto in termini di policy di accesso ai documenti e al supporto per il web.

C’è da dire che una categoria di utenti dove WordPerfect rimane particolarmente apprezzato è quello degli avvocati statunitensi, tant’è che lo stesso dipartimento di giustizia nel 2005 acquistò oltre 50.000 copie di Corel WordPerfect Office 12. Le motivazioni di questa scelta sono diverse: una parte di utenti è quella “fidelizzata”, quindi storica, un’altra sostiene che WordPerfect sia sempre stato superiore ai concorrenti per quanto riguarda le funzionalità specifiche per la stesura di documenti ad uso legale. Per quel che riguarda le scelte governative è probabile, infatti, che ad influire sia stata anche la volontà di avere un prodotto terzo non legato a Microsoft, ma comunque all’altezza delle feauture richieste.

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WordPerfect X5, si noti la “Legal Mode”

Anche OpenOffice.org continua ad evolversi e sul finire del 2010, in seguito all’acquisizione di SUN da parte di ORACLE, la comunità di sviluppatori da vita alla “The Document Foundation” e crea il fork LibreOffice, completamente indipendente da Oracle stessa. A sua volta Oracle dona ad Apache Foundation OpenOffice.org, che diventa Apache OpenOffice.

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LibreOffice 3.3.0, Writer