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Internet Explorer

Prima Release: 16 Agosto 1995

ie logoQuando Internet Explorer venne presentato, non si può certo dire che riscontrò il favore degli utenti. Per la sua realizzazione, Microsoft acquista da Spyglass le licenze di utilizzo di Mosaic, in modo da velocizzarne lo sviluppo e recuperare il terreno perso rispetto a Netscape. 

ie v1

Internet Explorer 1.0

Internet Explorer 1 non viene incluso in Windows 95, lanciato il 24 Agosto del 1995, ma viene inserito nel pacchetto Windows 95 Plus! Pack. La sua dimensione supera di poco 1 MB e nel giro di pochi mesi (novembre 1995), viene aggiornato alla versione Internet Explorer 2, la prima a supportare sia Windows che Mac, con la gestione del Secure Socket Layer (SSL), dei cookie e di 12 lingue.

ie v2

Internet Explorer 2

Con Windows 95OSR2 arriva Internet Explorer 3 (13 agosto 1996), con javascript ed il supporto parziale ai CSS, cosa non presente ancora nei diretti antagonisti. Con questa versione compare il logo “E”-based, oltre al supporto per ActiveX, Applet Java, GIF  e JPEG e il client di posta Internet Mail.

ie v3

IE 3

Ad un anno di distanza (settembre 1997) è la volta di Internet Explorer 4, rilasciato come parte integrante di Windows 98, e con in dote nuove ed interessanti feauture: Active Desktop, Channels, Frontpage Express, Netshow, Web Publishing Wizard, Microsoft Chat 2.0, e diversi altri strumenti multimediali. Si tratta, inoltre, della prima versione a supportare ufficialmente DHTML.

ie v4

Internet Explorer 4

L’evoluzione continua con Windows 98SE che mostra agli utente il nuovo Internet Explorer 5 (18 marzo 1999) e con Windows ME che svela Internet Explorer 5.5 (luglio 2000), con il supporto al testo “bi-directional” (sinistra e destra), un migliorato supporto ai CSS, la possibilità di salvare pagine web con i relativi componenti embedded, e la “Compatibility Mode”.

ie v5

Internet Explorer 5

Il 27 agosto 2001 Microsoft rilascia il browser più longevo della storia: Internet Explorer 6, incluso nel nuovo Windows XP. Le maggiori modifiche sono focalizzate sulla sicurezza e sulla gestione della privacy, non dimenticando comunque anche feature che migliorano l’interazione utente come: la Toolbar con immagini, l’Auto Resize delle immagini, l’Anteprima di Stampa e la nuova Media Bar. Con Windows XP SP2, IE6 (SP2) si arricchisce della funzionalità di pop-up blocker.

ie v6

Internet Explorer 6

Con Netscape ormai fuori dai giochi, IE6 ha gioco facile, dominando il settore e facendosi fautore di una fase di stasi nello sviluppo dei browser, almeno fino all’ascesa dei nuovi competitor (Mozilla Firefox in primis) che spingono Microsoft ad aggiornare IE alla versione 7 il 18 ottobre del 2006. Il nuovo browser di Redmond (che sarà integrato in Vista) è il primo a richiedere il superamento della verifica “Windows Geniunie Advantage” e rivisita completamente la UI, introducendo i tanto attesi TAB.

ie v7

Internet Explorer 7

L’evoluzione continua con Internet Explorer 8, rilasciato il 19 marzo del 2009, che aggiunge una serie interessante di nuove funzionalità: Acceleratori, WebSlice, InPrivate browsing e il filtro anti-phishing SmartScreen. Ma IE8 segna anche una svolta nel modo di stesso di concepire il browser da parte di Microsoft che comincia una sua completa riscrittura al fine di renderlo aderente agli standard web e superare gli stringenti test ACID3. Questa scelta si fa ancora più forte con Internet Explorer 9 (14 marzo del 2011), che supporta pienamente Html5 e CSS3. IE9 si presenta con un nuovo motore JavaScript, chiamato Chakra, ed è inoltre il primo browser in cui viene usata la GPU per l’accelerazione hardware richiesta dalle nuove funzionalità multimediali di HTML5.  A tal proposito Microsoft dichiara:

“Tramite la GPU, Internet Explorer 9 sfrutta il 90% della potenza del PC, che in precedenza non veniva usata dai browser”

IE 9 offre supporto anche ai Scalable Vector Graphics (SVG), ai CSS3 e altri moderni standard Web. Forte, ovviamente, l’integrazione con la UI AERO di Vista/Seven: trascinando una scheda al di fuori del browser e usando la funzione Windows Aero Snap, gli utenti possono visualizzare due siti o pagine affiancate, mentre grazie alle JumpList, è possibile aggiungere siti Web direttamente alla barra delle applicazioni.

ie v8

Internet Explorer 8

ie v9

IE 9

Il 2012 è l'anno di Windows 8 e di Internet Explorer 10, che abbraccia a nuova filosofia della casa di Redmond: veloce, fluido e perfetto per il touch. La nuova versione, come poteva attendersi, si fa in due: Desktop e Modern UI. Entrambe si dimostrano veloci e con un valido supporto ai nuovi standard (HTML 5 in primi), oltre a disporre di un buon correttore ortografico.

windows8 ie10desktop

IE 10 Desktop

windows8 ie10metro
IE 10 Metro/Modern UI

Con Windows 8.1 (18 ottobre 2013) arriva Internet Explorer 11 che riprende la filosofia del suo predecessore, evolvendola in ogni ambito. Le prestazioni sono decisamente superiori grazie al fatto che molte operazioni sono gestite direttamente dall'hardware: le gesture touch per la navigazione (ad esempio, swiping, panning e zooming) come la decodifica delle immagini JPEG sono affidate direttamente alla GPU. Il supporto a WebGl consente di eseguire contenuti 3D senza plug-in aggiuntivi, mentre la riproduzione video tramite le funzionalità offerte dall'HTML 5 ottimizza l'uso delle risorse, fattore particolarmente gradito a chi utilizza tablet e desidera preservare la durata della batteria.

ie v11

Internet Explorer 11

La velocità di navigazione e caricamento delle pagine è incrementata grazie al pre-rendering e al pre-fetching di HTML 5 (il primo consente di caricare una pagina in background, in attesa delle scelte dell'utente, mentre la seconda consente di caricare in background le risorse annesse alla pagina). IE11 sfrutta anche SPDY (tecnologia introdotta da Google) che consente di "impacchettare" più richieste http in una sola richiesta al server.
Le funzionalità touch si arricchiscono con "press&hold", per gli hover menu e il "drag&drop HTML5″ per spostare gli oggetti sullo schermo. Sul fronte della sicurezza/privacy troviamo tre novità rispetto a IE10: le eccezioni per il "Do Not Track", l'attivazione predefinita dell'Enhanced Protected Mode nella versione desktop e il supporto per le Web Cryptography API.

ie logo evolution 

Internet Explorer Logo Evolution