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OpenDOS, Enhanced DR DOS e DR-DOS, il dopo Novell

Nel 1996 Novell ritiene inutile continuare a sviluppare il Novell(DR)-DOS e vende l'intera linea di prodotti Digital Research a Caldera Systems che, nel 1997 rilascia il  “Caldera OpenDOS” vers. 7.01. In realtà Caldera non ha ben chiaro cosa fare del DR DOS e dopo una release beta della versione 7.02, ribattezzata DR-OpenDos 7.02. Ma a questo punto la società passa dal modello open-source a quello closed-source e rilascia il Caldera DR DOS 7.02 e a marzo del 1998 la versione 7.02, di cui parleremo nel prossimo post dedicato agli “open dos”.

Nel 1999 Caldera rilascia il Caldera Thin Clients DR-DOS 7.03, creando addirittura un ramo societario denominato “Thin Client” orientata a posizionarsi nell’omonimo settore di nicchia. Sul finire dello stesso anno Caldera Thin Cilents diventa Lineo e, di conseguenza, il Thin Clients DR DOS diventa LINEO DR-DOS 7.03. Il 30 novembre del 2009 viene rilasciato il Lineo OEM DR-DOS 7.05, pensato per i sistemi embedded ed in particolare per rendere indipendenti dal sistema host di Seatools di Seagate Tecnology, tant’è che il sistema comprendeva solo il kernel e il COMMAND.COM.

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Caldera Diskset Maker

Nel 2002 la Lineo viene acquisita da MetroWerks, ma dalla sua divisione DOS (Lineo produceva anche Embedix, una distro linux pensata sempre per il settore embedded) nasce DeviceLogicsche il 30 marzo del 2004 rilascia il DeviceLogics DR-DOS 8.0, sviluppato sul kernel della release 7.03 e tra le cui caratteristiche spiccano:  il supporto al file system FAT32, la possibilità di fare il boot da ROM o Flash, funzionalità di multitasking e un gestore di memoria DPMI.

Parallelamente all'evoluzione "ufficiale", nel luglio del 2002, sulla base del codice sorgente di OpenDOS 7.01, a cura di Udo Kuhnt nasce il The Project Enhancement DR-DOS/OpenDOS, con l’obiettivo di portare la funzionalità del DR-DOS al pari dei moderni sistemi operativi. Gli sforzi del progetto hanno portato, finora, ad una migliorata gestione della memoria, al supporto nativo per i dischi di grandi dimensioni (LBA) ed al file system FAT32.

drdos8Nel 2004 DeviceLogic diventa DRDOS Inc e ad ottobre del 2005 rilascia DR-DOS 8.1. Quasi subito, però, le community legate al FreeDOSEnhanced DR DOS, si scagliano contro DR DOS Inc. evidenziando come la nuova release (ma anche l’8.0) includa diverse features di FreeDOS e che il kernel è, sostanzialmente, una versione non aggiornata del Kernel dell’Enhanced DR-DOS.

Oltre a celare tali informazioni, il prodotto, essendo tipo commerciale, non rispetta minimamente la licenza GPL su cui sono ancora oggi basati il FreeDOS e l’Enhanced DR DOS. La pressione mediatica esercitata dalle community dei due progetti open costringono DR DOS Inc a ritirare tutte le release della serie 8.x sostituendole con l'ultima release Caldera (7.03) ed ignorando il suggerimento di fornire il codice sorgente e quindi rispettare la GPL.