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Principali comandi

Ecco i comandi principali che hanno accompagnato le varie versioni del DOS:

  • ATTRIB Visualizza o modifica gli attributi dei file.
  • CD Cambia  la directory corrente o ne visualizza il nome.
  • CHDIR Cambia la  directory corrente o ne visualizza il nome.
  • CHKDSK Verifica il disco e  visualizza una relazione sul suo stato.
  • CLS Cancella il contenuto  della schermata.
  • COMMAND Avvia un nuovo inteprete dei  comandi  MS-DOS.
  • COPY Copia uno o piu' file in un altro punto del disco.
  • DEFRAG Riorganizza i file su un disco per ottimizzarne l'uso.
  • DEL Elimina uno o piu' file.
  • DELTREE Elimina una directory e tutti i file e le sottodirectory in essa contenuti.
  • DIR Visualizza l'elenco dei file e delle subdirectory di una directory.
  • DISKCOPY Copia il contenuto di un disco floppy in un altro  disco floppy.
  • DOSKEY Modifica righe di comando, chiama comandi di MS-DOS e crea macro.
  • EDIT Avvia MS-DOS Editor per creare e modificare i file ASCII.
  • EMM386 Abilita o disabilita la memoria espansa di EMM386.
  • EXPAND Decomprime uno o piu' file compressi.
  • FDISK Configura un disco rigido per l'utilizzo con MS-DOS.
  • FORMAT Formatta un disco per l'utilizzo con MS-DOS.
  • KEYB Configura la tastiera per la lingua specificata.
  • LABEL Crea, modifica o elimina l'etichetta di volume di un disco.
  • MD Crea una nuova directory.
  • MEM Visualizza la quantità di memoria usata e libera del sistema.
  • MKDIR Crea una nuova directory.
  • MORE Visualizza i dati di output una schermata per volta.
  • PATH Visualizza o imposta un percorso di ricerca per i file eseguibili.
  • PRINT Stampa un file di testo consentendo di usare altri comandi di MSDOS.
  • PROMPT Cambia il prompt dei comandi di MS-DOS.
  • RD Rimuove una directory.
  • REN Rinomina uno o piu' file.
  • RENAME Rinomina uno o piu' file.
  • REPLACE Sostituisce i  file.
  • RMDIR Rimuove una directory.
  • SUBST Associa un percorso  ad una lettera di unità.
  • SYS Copia i file di sistema di MS-DOS e  l'inteprete dei comandi sul disco specificato.
  • TYPE Visualizza il  contenuto di un file di testo.
  • UNDELETE Ripristina i file cancellati  precedentemente con il comando DEL.
  • UNFORMAT Ripristina i dati di un  disco cancellati con il comando FORMAT.
  • VER Visualizza la versione di  MS-DOS in uso.
  • VOL Visualizza l'etichetta e il numero di serie di  volume del disco.
  • XCOPY Copia i file (ad esclusione dei file nascosti  e di sistema) e la struttura delle directory

 

ATTRIB Visualizza o modifica gli attributi dei file. Questo comando visualizza, imposta o rimuove gli attributi assegnati ai file e alle directory, 
quali l'attributo di sola lettura, di archivio, di file di sistema e di file nascosto. 

Sintassi 

ATTRIB [+R|-R] [+A|-A] [+S|-S] [+H|-H][[unita':][percorso]nomefile] [/S] 

Per visualizzare tutti gli attributi di tutti i file presenti nella directory corrente, utilizzare la seguente sintassi: ATTRIB 


Opzioni 

  • +R Imposta l'attributo di sola lettura. 
  • -R Disattiva l'attributo di sola lettura. 
  • +A Imposta l'attributo archivio. -A Disattiva l'attributo archivio. 
  • +S Imposta il file come file di sistema. 
  • -S Disattiva l'attributo di file di sistema. 
  • +H Imposta il file come file nascosto. 
  • -H Disattiva l'attributo di file nascosto. 
  • /S Elabora i file presenti  nella directory corrente ed in tutte le sottodirectory.



DISKCOPY Copia il contenuto di un disco floppy nell'unita' di origine su un floppy formattato o non formattato inserito nell'unita' di destinazione. Il 
comando DISKCOPY cancella il contenuto del disco di destinazione sovrascrivendovi i nuovi dati. Questo comando determina il numero di facce da 
copiare in base all'unita' e al disco di origine. 


Sintassi 

DISKCOPY [unita'1: [unita'2:]] [/1] [/V] [/M] 


Opzioni 

  • /V Verifica che le informazioni vengano copiate correttamente. L'utilizzo di questa opzione rallenta l'operazione. 
  • /M Indica a DISKCOPY di usare solo memoria convenzionale per memorizzazioni provvisorie. DISKCOPY usa di  solito il disco rigido per tale operazione, sicche' non si debbono scambiare i  floppy.

 

CHDIR (CD)Visualizza il nome della directory corrente oppure cambia la directory corrente. 

Sintassi 

CHDIR [unita':][path], CHDIR[..] , CD [unita':][percorso], CD[..]



CHKDSK Genera e visualizza una relazione sullo stato del disco e riporta gli errori individuati sul disco. Il rapporto sullo stato mostra gli errori 
rilevati nel sistema di archiviazione MS-DOS, consistente nella tavola allocazione file e nelle directory. Anche CHKDSK fornisce un riepilogo dell'uso 
del disco. (CHKDSK non verifica che le informazioni nei file possano essere lette senza errori.) Se vi sono errori su disco, CHKDSK visualizza un 
messaggio. 

Note: Il programma ScanDisc e' il metodo consigliato per correggere problemi su disco, da preferire al comando CHKDSK /F. Per ulteriori informazioni, vedere il comando . 


Sintassi 

CHKDSK [unita':][[percorso] nomefile] [/F] [/V] 


Per visualizzare una relazione sullo stato del disco dell'unita' corrente, utilizzare la seguente sintassi: CHKDSK 


Opzioni 

  • /F Corregge gli errori su disco. Non utilizzare questa opzione se si sta eseguendo CHKDSK da altri programmi. Per ulteriori informazioni, consultare "Utilizzo di CHKDSK con file aperti" in . In generale, per correggere gli errori del disco, utilizzare invece di CHKDSK. 
  • /V Visualizza il nome di ciascun file contenuto in tutte le directory, durante il controllo del disco.



COPY Copia uno o piu' file in un'altra posizione. Il comando COPY puo'  essere utilizzato anche per unire file. Se vengono copiati piu' file, MS-DOS  visualizza il nome di ciascun file man mano che viene copiato. 


Sintassi 

COPY [Y|-Y][/A|/B] origine[/A|/B] [+ origine[/A|/B] [+ ...]][destinazione [/A|/B]] [/V] 


Opzioni 

  • /A Indica un file di testo ASCII. L'opzione /A ha effetto su tutti i  file che essa precede nell'elenco dei nomi di file sulla riga di comando, fino  a  quando COPY non incontra un'opzione /B. In tal caso, l'opzione /B ha effetto  su  tutti i file che la precedono. Quando l'opzione /A segue un nome di file, essa  avra' effetto su quel file e su tutti i file ad essa successivi, fino a quando  COPY non incontra l'opzione /B. In tal caso, l'opzione /B avra' effetto su tutti  i file che la precedono. Un file di testo ASCII puo' utilizzare il carattere di  fine file (CTRL+Z) per indicare la fine di un file. Durante l'unione di file, il  comando COPY considera per definizione i file come file di testo ASCII. 
  • /B Indica un file binario. L'opzione /B ha effetto su tutti i file che  la precedono sulla riga di comando, fino a quando il comando COPY non incontra un'opzione /A. In tal caso, l'opzione /A avra' effetto su tutti i file che la precedono. Se l'opzione /B segue un nome di file, essa avra' effetto su quel file e su tutti i file ad essa successivi, fino a quando COPY non incontra un'opzione /A. In tal caso, l'opzione /A avra' effetto su tutti i file che la precedono. L'opzione /B specifica che l'interprete dei comandi deve leggere il numero di byte specificati dalle dimensioni dei file nella directory. L'opzione /B e' il valore predefinito di COPY, tranne quando esso sta unendo dei file.


DEFRAG Riorganizza i file su un disco per ottimizzare le prestazioni del disco stesso. Non utilizzare questo comando durante l'esecuzione di Windows. 

Sintassi 

DEFRAG [unita':] [/F] [/S[:]ordine] [/B] [/SKIPHIGH] [/LCD | /BW | /G0] [/H] 
DEFRAG [unita':] [/U] [/B] [/SKIPHIGH] [/LCD | /BW | /G0] [/H] 


Opzioni 

  • /F Compatta i file e  garantisce che nel disco non siano presenti spazi vuoti tra i file. 
  • /U Compatta i file e lascia spazi vuoti, se presenti, tra i file. 
  • /B Riavvia il computer dopo avere riorganizzato i file.
  • /H Sposta file nascosti



DEL (Erase) Elimina i file specificati. 


Sintassi 

DEL [unita':][percorso] nomefile [/P] 


Opzione 
 

  • /P Chiede conferma prima di eliminare il file specificato.



DELTREE Elimina una directory con tutti i file e sottodirectory relative. 

Sintassi 

DELTREE [/Y] [unita':]percorso [[drive:]percorso[...]]


DIR Visualizza l'elenco dei file e delle sottodirectory di una directory. Quando si utilizza il comando DIR senza parametri od opzioni, esso visualizza l'etichetta di volume e il numero di serie del disco. Visualizza inoltre una directory o un file per riga, inclusa l'estensione del file, la relativa dimensione in byte e l a data e l'ora dell'ultima modifica. Infine, il comando riporta il numero totale dei file elencati, la quantita' totale di memoria occupata ed il numero di byte lasciati liberi sul disco. 


Sintassi 

DIR [unita':][percorso][nomefile] [/P] [/W] [/A[[:]attributi]][/O[[:]tipoordinamento]] [/S] [/B] [/L] [C] 


Opzioni 

  • /P Visualizza l'elenco una schermata per volta. Per passare alla  schermata successiva, e' sufficiente premere un tasto. 
  • /W Visualizza l'elenco in formato ampio, elencando fino a cinque file o directory per riga. 
  • /A[[:]attributi] Visualizza solo le directory e i file con gli attributi specificati. Se questa opzione viene omessa, il comando DIR visualizza  tutti i file tranne quelli nascosti e di sistema. Se l'opzione viene utilizzata  senza specificare gli attributi, DIR visualizza tutti i file, compresi quelli  nascosti e di sistema. L'elenco che segue descrive ciascuno dei valori che e'  possibile utilizzare per attributi. I due punti (:) sono facoltativi. E'  possibile utilizzare una qualsiasi combinazione di questi valori senza separarli  con spazi. 
    • H File nascosti 
    • -H File non nascosti 
    • S File di sistema 
    • -S File non di sistema 
    • D Directory 
    • -D Solo file (escluse le directory) 
    • A File pronti per essere archiviati (backup) 
    • -A File che non sono stati modificati dall'ultimo backup 
    • R File di sola lettura 
    • -R File non di sola lettura


DOSKEY Doskey e' un programma residente in memoria e viene utilizzato  per personalizzare e automatizzare la riga di comando MS-DOS. Quando viene  installato, Doskey occupa circa 3 Kb di memoria residente. 

Sintassi 

DOSKEY [/REINSTALL] [/BUFSIZE=dimensione] [/MACROS] [/HISTORY][/INSERT|/OVERSTRIKE] [nomemacro=[testo]]



EDIT Avvia MS-DOS Editor che consente di creare e modificare file di  testo ASCII. MS-DOS Editor e' un editor a schermo intero che consente di  creare,  modificare, memorizzare e stampare file di testo ASCII. In MS-DOS  Editor e'  possibile scegliere i comandi da menu e specificare le informazioni e  le  preferenze nelle finestre di dialogo. MS-DOS Editor comprende un'ampia Guida in  linea per richiedere informazioni relative alle sue procedure ed ai suoi comandi. 

Sintassi 

EDIT [[unita':][percorso]nomefile] [/B] [/G] [/H] [/NOHI] 


ATTENZIONE: Per poter utilizzare MS-DOS Editor e' necessario che il file  QBASIC.EXE si trovi nella directory corrente, nel relativo percorso di ricerca o  nella stessa directory del file EDIT.COM. Se il file QBASIC.EXE viene eliminato  per liberare spazio sul disco, MS-DOS Editor non potra' essere eseguito.


EMM386 Abilita o disabilita il supporto di memoria espansa EMM386 su un computer con processore 80386 o superiore. Il comando EMM386 abilita o disabilita anche il supporto del coprocessore Weitek. Non utilizzare questo comando durante l'esecuzione di Windows. Esso inoltre provvede supporto di memoria espansa e accesso alla memoria superiore. Per un'introduzione sull'utilizzo dei driver di periferica EMM386.EXE, vedere. 

Sintassi 

EMM386 [ON|OFF|AUTO] 

Per visualizzare lo stato attuale del supporto di memoria espansa EMM386, utilizzare la sintassi seguente: 

EMM386 

Parametri 

  • ON|OFF|AUTO Attiva il driver di periferica EMM386.EXE (se impostato su ON),  sospende il driver di periferica EMM386.EXE (se impostato su OFF) oppure posiziona il driver di periferica EMM386.EXE in modalita' automatica (se impostato su AUTO). La modalita' automatica abilita il supporto di memoria espansa solamente quando un programma lo richiede. Il valore predefinito ON.

 


EXPAND Espande un file compresso. E' possibile utilizzare questo comando  per recuperare uno o piu' file dai dischi di installazione o di aggiornamento inclusi nel pacchetto di MS-DOS 6.22. I file non possono essere utilizzati finche' non vengono decompressi. 

Sintassi 

EXPAND [unita':][percorso]nomefile [[unita':][percorso]nomefile[...]] destinazione 

Se viene digitato quanto segue, EXPAND chiedera' di immettere la posizione e/o il nome che si desidera assegnare al file espanso: 

EXPAND [unita':][percorso]nomefile 


EXPAND chiedera' di immettere la posizione e il nome del file compresso da espandere, quindi la posizione e/o il nome da assegnare al file espanso, se si digita quanto segue: 

EXPAND


FDISK Avvia il programma Fdisk, che configura il disco rigido per l'utilizzo di MSDDOS. Fdisk visualizza una serie di menu per facilitare la suddivisione in partizioni del disco rigido per MSDDOS. Per avviare il programma  di Fdisk, seguire questa sintassi: 

FDISK 

Per visualizzare le informazioni sulla partizione senza avviare il programma Fdisk, utilizzare la seguente sintassi: 

FDISK /STATUS 

Opzioni

  • /STATUS Visualizza una panoramica delle partizioni del disco rigido del computer, senza avviare il programma Fdisk.

 



FORMAT Formatta il disco nell'unita' specificata per accettare i file di MSDDOS. Il comando FORMAT crea una nuova directory principale e una tabella di assegnazione dei file per il disco. E' anche possibile controllare le aree danneggiate sul disco ed eliminare tutti i dati sul disco. Per consentire a MSDDOS di utilizzare un disco nuovo, utilizzare innanzi tutto questo comando per  formattare il disco. 

Sintassi 

FORMAT unita': [/V[:etichetta]] [/Q] [/U] [/F:dimensione][/B|/S] [/C] 

FORMAT unita': [/V[:etichetta]] [/Q] [/U] [/T:tracce /N:settori] [/B|/S] [/C] 

FORMAT unita': [/V[:etichetta]] [/Q] [/U] [/1] [/4] [/B|/S] [/C] 

FORMAT unita': [/Q] [/U] [/1] [/4] [/8] [/B|/S] [/C] 


Avvertenza: Non formattare un disco floppy in misura maggiore a quella attribuitagli. Se il disco e' stato formattato e non si sta utilizzando il parametro /U, la vecchia tabella di assegnazione dei file e la directory principale verranno salvate per poter annullare la formattazione del disco. Se e' stato formattato il disco sbagliato utilizzare il comando il piu' presto possibile. 


Opzioni 

  • /Q Specifica una formattazione veloce di un disco. Tramite questa opzione, FORMAT elimina la tabella di assegnazione dei file (FAT) e la directory  principale di un disco formattato in precedenza, ma non esamina il disco per  verificare la presenza di aree danneggiate. Si dovrebbe utilizzare l'opzione /Q  per formattare solo dischi gia' formattati in precedenza che non sono  sicuramente danneggiati. 
  • /U Specifica un'operazione di formattazione incondizionata per un disco floppy o un disco rigido. La formattazione incondizionata distrugge tutti i dati esistenti sul disco ed impedisce di annullare la formattazione in un secondo tempo. E' consigliabile utilizzare /U se sono stati visualizzati messaggi di errori di lettura e di scrittura durante l'utilizzo del disco. Per informazioni relative alla non formattazione dei dischi, vedere il comando UNFORMAT. 
  • /F:size Specifica la dimensione del disco floppy da formattare. Se possibile, utilizzare questa opzione, invece delle opzioni /T e /N. Utilizzare uno dei seguenti valori per la dimensione: 720, 1440 
  • /B Riserva dello spazio per i file di sistema IO.SYS e MSDOS.SYS su un disco appena formattato (come file nascosti). Nelle versioni precedenti di MSDDOS, era necessario riservare questo spazio prima di utilizzare il comando SYS per copiare i file di sistema sul disco. Questa opzione viene mantenuta MS-DOS versione 6.0 solo per ragioni di compatibilita'. 
  • /S Copia i file di sistema in uso IO.SYS, MSDOS.SYS e COMMAND.COM dall'unita' disco di avvio del sistema su un disco formattato che puo' essere utilizzato come disco di sistema. Se FORMAT non riesce a trovare i file di sistema in uso, richiede l'inserimento di un disco di sistema.
  • /C Ricontrolla i cluster danneggiati. Per impostazione predefinita, se un'unita' contiene cluster segnati come "danneggiati" FORMAT non ricontrolla i cluster; li lascia semplicemente segnati come "danneggiati". Utilizzare l'opzione /C se si desidera che FORMAT ricontrolli tutti i cluster danneggiati sull'unita'. (Nelle versioni precedenti di MS-DOS FORMAT ricontrollava sempre i cluster danneggiati.)

 



KEYB Avvia il programma Keyb che configura una tastiera in base ad una lingua specifica. Utilizzare Keyb per configurare una tastiera per una lingua diversa dall'inglese statunitense. Per un'introduzione al programma Keyb, vedere  il capitolo "Personalizzazione per uso internazionale"nel Manuale dell'utente di  MS-DOS. 


Sintassi. Al prompt dei comandi utilizzare la seguente sintassi: 

KEYB [xx[,[yyy][,[unita' disco:][percorso]nomefile]]] [/E] [/ID:nnn] 


Parametri 

  • xx Specifica il codice della tastiera. Vedere la tabella alla fine dell'argomento per un elenco dei valori validi per questo parametro. 
  • yyy Specifica la tabella codici. Vedere la tabella alla fine dell'argomento per un elenco dei valori validi per questo parametro. Se non viene specificato un valore, KEYB utilizza la tabella codici corrente. 
  • [unita':][percorso]nomefile Specifica la posizione ed il nome del file di  definizione della tastiera. Il nome del file predefinito e' KEYBOARD.SYS. Se KEYBOARD.SYS si trova in una directory inclusa nel percorso, non sara' necessario specificare questo parametro. (MS-DOS 6.22 include due file di definizione della tastiera: il file predefinito KEYBOARD.SYS, e KEYBRD2.SYS, che  fornisce supporto per tastiere non incluse in KEYBOARD.SYS. Per informazioni  sull'utilizzo di KEYBRD2.SYS, vedere il file COUNTRY.TXT file.) 
  • [unita'-dos:]percorso dos Specifica la posizione del file KEYB.COM. 

Opzioni 

  • /E Indica che la tastiera installata e' avanzata. tale opzione risulta utile se si utilizza una tastiera avanzata su un computer 8086. 
  • /ID:nnn Specifica il tipo di tastiera in uso. Questa opzione e' necessaria solo per i paesi che hanno piu' schemi di tastiera per la stessa lingua (Francia, Italia e Regno Unito). Vedere la tabella seguente per un elenco  dei valori validi per nnn. 

 

 

LABEL Crea, modifica o elimina l'etichetta di volume (nome) di un disco.  MS-DOS visualizza l'etichetta di volume all'interno dell'elenco della directory.  MS-DOS visualizza anche il numero di serie del volume, se e' disponibile. 

Sintassi 

LABEL [unita':][etichetta] 

Per indicare a MS-DOS di visualizzare l'etichetta di volume ed il numero di serie correnti, se esistono, e di richiedere l'immissione di un'etichetta o l'eliminazione di quella esistente, utilizzare la seguente sintassi: 

LABEL


MEM Visualizza la quantita' di memoria utilizzata e la quantita' di memoria libera nel sistema. E' possibile utilizzare il comando MEM per 
visualizzare le informazioni relative alle aree di memoria utilizzate, alle aree  di memoria libere ed ai programmi caricati in memoria. 

Sintassi 

MEM [/CLASSIFY|/DEBUG|/FREE|/MODULE nomemodulo] [/PAGE] 

Per visualizzare lo stato della memoria utilizzata e della memoria libera del sistema, utilizzare la seguente sintassi: 

MEM 

Opzioni 

  • /CLASSIFY Elenca i programmi che sono stati caricati effettivamente nella memoria e visualizza la quantita' di memoria convenzionale e di memoria superiore utilizzata da ogni programma. MEM /CLASSIFY fornisce anche un sommario  dell'utilizzo di memoria ed elenca i blocchi di memoria piu' grandi a disposizione. E' possibile utilizzare l'opzione /CLASSIFY con /PAGE, ma non con altre opzioni di MEM. L'opzione /CLASSIFY si puo' abbreviare in /C. /FREE Elenca  le aree di memoria convenzionale e superiore libere. MEM 
  • /FREE visualizza l'indirizzo del segmento, la dimensione di ogni area di memoria convenzionale libera e il blocco piu' grande libero in ogni area di memoria superiore. E' possibile utilizzare l'opzione /FREE con /PAGE, ma non con  altre opzioni di MEM. Si puo' abbreviare /FREE in /F. 
  • /PAGE Fa una pausa dopo ogni schermata di output. Questa opzione puo' essere utilizzata con altre opzioni di MEM.

 


MKDIR (MD) Crea una directory. E' possibile utilizzare il comando MKDIR per creare una struttura di directory su piu' livelli. 

Sintassi 

MKDIR [unita':]percorso 
 

MD [unita':]percorso



MSCDEX Fornisce accesso alle unita' CD-ROM. MSCDEX puo' essere caricato dal file AUTOEXEC.BAT o dal prompt dei comandi. Il driver di periferica che fa parte dell'unita' CD-ROM deve essere caricato dal file CONFIG.SYS. Per maggiori informazioni, vedere l'argomento Nota. Il comando MSCDEX non dovrebbe essere utilizzato dopo che Windows e' stato avviato. 

Sintassi 

MSCDEX /D:periferica [/D:periferica2... ] [/E] [/K] [/S] [/V] [/L:lettera] [/M:numero] 


Parametri 

  • /D:periferica1 [/D:periferica2... ] Specifica la signature del driver del primo driver di periferica CD-ROM. Il parametro periferica1 deve coincidere con il parametro speicificato dall'opzione /D sul comando CONFIG.SYS che avvia il driver di periferica corrispondente CD-ROM. Il comando MSCDEX deve includere almeno un'opzione /D. Per installare dei driver di periferica CD-ROM addizionali, specificare un'opzione addizionale /D per ciascun driver.
  • /E Specifica che il driver CD-ROM deve essere predisposto in modo da espandere memoria, se ne esiste disponibile, per archiviare dei buffer di settore. 
  • /V Indica a MSCDEX di visualizzare delle statistiche di visualizzazione della memoria quando viene avviato. 
  • /L:lettera Specifica le lettere dell'unita' da assegnare alla prima unita' CD-ROM. Se si ha piu' di un'unita' CD-ROM, MS-DOS assegna delle unita' addizionali conseguenti alle lettere dell'unita' disponibili. 
  • /M:numero Specifica il numero di buffer di settore.

 



PATH Imposta un percorso di ricerca per file eseguibili. MS-DOS utilizza il comando PATH per cercare i file eseguibili nelle directory specificate. Il percorso di ricerca predefinito e' solo la directory corrente. 

Sintassi 

PATH [[unita':]percorso[;...]] 

Per visualizzare il percorso di ricerca corrente, utilizzare la sintassi seguente: 

PATH 


Per eliminare tutte le impostazioni dei percorsi di ricerca e lasciare soltanto quella predefinita (la directory corrente), utilizzare la seguente 
sintassi: 

PATH ; 

Quando e' specificato da solo, elimina tutte le impostazioni dei percorsi e indica a MS-DOS di ricercare soltanto nella directory corrente.

 

PRINT Stampa un file di testo durante l'elaborazione di altri comandi MS-DOS. Se si dispone di una periferica di output, collegata ad una delle porte seriali o parallele del sistema, con il comando PRINT sara' possibile stampare in background. 

Sintassi 

PRINT [/D:periferica] [/B:dimensioni] [/U:tic1] [/M:tic2] [/S:tic3] [/Q:dimensionicoda] [/T] [[unita':][percorso] nomefile[ ...]] [/C] [/P]

Per installare il comando PRINT utilizzando i parametri predefiniti o per visualizzare il contenuto della coda di stampa senza modificarla, la sintassi sara' la seguente: 

PRINT 

Opzioni 

  • /D:periferica Specifica il nome della periferica di stampa. I valori validi delle porte parallele sono LPT1, LPT2 e LPT3. I valori validi delle porte  seriali sono COM1, COM2, COM3 e COM4. Il valore predefinito e' PRN. I valori PRN  e LPT1 si riferiscono alla stessa porta parallela. L'opzione /D deve precedere  il nome di qualsiasi file sulla riga di comando. 
  • /T Elimina tutti i file dalla coda di stampa.

 



PROMPT Modifica l'aspetto del prompt dei comandi di MS-DOS. E' possibile personalizzare l'aspetto del prompt dei comandi in maniera tale da visualizzare una qualsiasi stringa di testo, con informazioni quali il nome della directory corrente, l'ora e la data e il numero della versione di MS-DOS. 

Sintassi 

PROMPT [testo] 

Testo 

  • $Q = (segno di uguale) 
  • $ $ (simbolo del dollaro) 
  • $T Ora corrente 
  • $D Data corrente 
  • $P Unita' e percorso corrente 
  • $V Numero della versione di MS-DOS 
  • $N Unita' corrente 
  • $G > (segno di maggiore) 
  • $L < (segno di minore) 
  • $B | (pipe) 
  • $_ INVIO-NUOVA RIGA 
  • $E Il codice escape ASCII  (codice  27) 
  • $H BACKSPACE (elimina un carattere che e' stato scritto sulla riga di prompt)

 



RENAME (REN)Cambia il nome di uno o piu' file. E' possibile assegnare un nuovo nome a tutti i file che corrispondono al nome specificato. Non e' possibile utilizzare questo comando per assegnare un nuovo nome a file di unita'  diverse o per spostarli in nuove directory. Per rinominare le sottodirectory o  spostare i file, utilizzare il comando.

Sintassi 

RENAME [unita':][percorso]nomefile1 nomefile2 

REN [unita':][percorso]nomefile1 nomefile2



RMDIR (RD)Elimina (rimuove) una directory. Prima di eliminare una directory, e' necessario eliminare prima tutti i file e le sottodirectory contenuti in essa. La directory deve essere vuota, fatta eccezione per i simboli  "." e "..". 

Sintassi 

RMDIR [unita':]percorso 

RD [unita':]percorso



SCANDISK Avvia Microsoft ScanDisk, un'utilita' di scansione e ripristino che controlla una data unita' per rilevare degli errori e correggere eventuali problemi. Per un'introduzione all'uso di ScanDisk, consultare. 

Sintassi. Usare la sintassi seguente per controllare eventuali errori su disco: 

SCANDISK 


Usare la sintassi seguente per controllare eventuali errori su due o piu' dischi: 

SCANDISK [unita': [unita': ...]|/ALL] [/CHECKONLY | /AUTOFIX [/NOSAVE] | CUSTOM] [/SURFACE] [/MONO] [/NOSUMMARY] 


Opzioni 

  • /ALL Controlla e ripristina tutte le unita' locali. 
  • /AUTOFIX Corregge gli errori senza chiedere prima conferma. Per impostazione predefinita, avviando ScanDisk con l'opzione /AUTOFIX tutti i  cluster persi rilevati sull'unita', verranno salvati come file nella directory principale dell'unita'. Per fare in modo che ScanDisk elimini i cluster persi invece di salvarli, includere l'opzione /NOSAVE. Utilizzando l'opzione /AUTOFIX,  se vengono rilevati errori verra' richiesto un disco Undo. Per evitarlo,  includere l'opzione /NOSUMMARY. Non e' possibile utilizzare l'opzione /AUTOFIX  unitamente alle opzioni /CHECKONLY o /CUSTOM.
  • /CHECKONLY Controlla una data unita' per rilevarvi degli errori, ma non li corregge. Non si puo' usare questa opzione unitamente alle opzioni /AUTOFIX or /CUSTOM. 
  • /NOSAVE Fa in modo che ScanDisk elimini tutti i cluster persi rilevati. Puo' essere utilizzato solo unitamente all'opzione /AUTOFIX. (Se si avvia ScanDisk con l'opzione /AUTOFIX omettendo l'opzione /NOSAVE, ScanDisk salvera' il contenuto dei cluster persi come file nella directory principale dell'unita'.) 
  • /SURFACE Esegue automaticamente una scansione della superficie dell'unita' dopo aver controllato altre aree. Con una scansione della superficie  di un'unita' non compressa, ScanDisk conferma che i dati possono essere scritti  e letti con sicurezza. Con la scansione di un'unita' compressa ScanDisk conferma  che i dati possono essere decompressi. E' consigliabile esaminare periodicamente  la superficie di tutte le unita'. In base all'impostazione predefinita, una  volta terminato l'esame del file system di una data unita', ScanDisk chiede se  si desidera effettuare una scansione della superficie. Con l'opzione /SURFACE  tale scansione viene effettuata senza chiedere conferma. Se si usa /SURFACE  unitamente all' opzione /CUSTOM esso ha la precedenza sulle impostazioni di  Superficie nella sezione [Custom] del file SCANDISK.INI.

 



SMARTDRV Avvia o configura il programma SMARTDrive il quale crea una cache del disco nella memoria estesa. Una cache del disco puo' velocizzare in modo significativo le operazioni di MS-DOS. Quando viene utilizzato per l'operazione di caching del disco, SMARTDrive viene caricato utilizzando il comando SMARTDRV nel file AUTOEXEC.BAT o al prompt dei comandi. SMARTDrive puo' anche eseguire un doppio buffering, il quale e' compatibile per i controller del  disco rigido che non possono funzionare con la memoria fornita da EMM386 o Windows eseguito in modalita' 386 avanzata. Per utilizzare il doppio buffering, caricare il driver di periferica utilizzando un comando DEVICE nel  file CONFIG.SYS. Il comando SMARTDRV non sara' caricato dopo che Windows e' 
stato avviato. 

Sintassi. Quando si avvia SMARTDrive dal file AUTOEXEC.BAT o dal prompt dei comandi, 
utilizzare la seguente sintassi: 

[unita':][percorso]SMARTDRV [/X] [[unita'[+|-]]...] [/U] [/C|/R] [/F|/N] [/L] [/V|/Q|/S] [DimCacheIniz][DimCacheWin]] [/E:DimElemen] [/B: ] 


Quando inizia l'esecuzione di SMARTDrive, utilizzare la seguente sintassi: 

SMARTDRV [/X] [[unita'[+|-]]...]] [/C|/R] [/F|/N] [/Q|/S] 


Per visualizzare lo stato corrente dopo che e' stato caricato SMARTDrive, usare la sintassi seguente:

 SMARTDRV 


Se si specifica una lettera dell'unita' senza un segno di addizione o sottrazione, l'opzione di caching di lettura e' attivata e quella di scrittura 
e' disattivata. Se si specifica una lettera dell'unita' seguita da un segno di addizione, le due opzioni sono attivate. Se si specifica una lettera 
dell'unita'  seguita da un segno di sottrazione, le opzioni sono disattivate. Se non si  specifica una lettera dell'unita', le unita' dischi floppy, CD-ROM e le unita'  create utilizzando Interlnk sono attivate con l'opzione di lettura ma non di  scrittura, i dischi fissi conentrambe le opzioni attivate e le unita' di rete e  le schede di memoria Microsoft Flash vengono ignorate. Per maggiori informazioni  su come DriveSpace effettua il caching delle unita' compresse,.. 

  • Dimcacheiniz Specifica la dimensione in kilobyte della cache quando SMARTDrive viene avviato (quando Windows non viene eseguito). 
  • DimCacheWin Specifica, in kilobyte, in che misura SMARTDrive ridurra' la dimensione della cache per Windows. Quando viene avviato Windows, SMARTDrive riduce la dimensione della cache per recuperare memoria per l'utilizzo di Windows. 



Opzioni 

  • /X Disattiva il caching write-behind per tutte le unita'. E' possibile quindi attivare il caching per le singole unita' usando il parametro unita'+|-. 
  • /U Non carica il modulo caching CD-ROM di SMARTDrive anche se si possiede un'unita' CD-ROM. Se viene caricato SMARTDrive con l'opzione /U, non e'  possibile attivare il caching dell'unita' CD-ROM. Se e' caricato SMARTDrive senza l'opzione /U, e' possibile disattivare o attivare il caching di singole unita' CD-ROM usando il parametro dell'unita'+|-. 
  • /C Scrive tutte le informazioni di cui e' stato eseguito il caching dalla memoria sui dischi. SMARTDrive scrive informazioni dalla memoria sul disco  a volte quando altra attivita' del disco e' rallentata. Si potrebbe utilizzare  questa opzione se si sta spegnendo il computer e ci si vuole assicurare che le  informazioni cache sono state scritte sul disco. SMARTDrive scrive tutte le  informazioni cache sul disco se si riavvia il computer premendo CTRL+ALT+CANC,  ma non se si spegne o si preme il pulsante di riavvio. 
  • /S Visualizza informazioni addizionali circa lo stato di SMARTDrive. 

 


Avvertenza: Controllare che SMARTDrive abbia completato l'opzione di cache di scrittura prima di riavviare o spegnere il computer. Questo non e' necessario se  si riavvia il computer premendo CTRL+ALT+CANC. Per fare in modo che SMARTDrive  scriva tutte le informazioni di cui e' stato eseguito il caching sui dischi,  digitare SMARTDRV /C al prompt dei comandi. Dopo che l'attivita' del disco e'  stata interrotta, e' possibile riavviare il computer per sicurezza o spegnere il  computer.



SUBST Associa un percorso ad una lettera di unita'. La lettera di unita' assegnata rappresenta un'unita' virtuale dato il suo possibile uso come unita' fisica all'interno dei comandi. Non usare il comando SUBST quando Windows e' in esecuzione. 

Sintassi 

SUBST [unita'1: [unita'2:]percorso] 

SUBST unita'1: /D 

Per visualizzare i nomi delle unita' virtuali attive, utilizzare la seguente sintassi: 

SUBST 


Opzione 

  • /D Elimina un'unita' virtuale.

 




SYS Crea un disco di avvio, copiando sul disco i file di sistema di MS-DOS (IO.SYS and MSDOS.SYS), l'interprete dei comandi MS-DOS (COMMAND.COM) e la parte di MS-DOS che fornisce accesso alle unita' compresse (DRVSPACE.BIN). Il  comando SYS copiera' il file DRVSPACE.BIN solo se tale file si trova nella directory principale dell'unita' o della directory di origine. IO.SYS, MSDOS.SYS  and DRVSPACE.BIN sono file nascosti e pertanto in genere non compaiono negli  elenchi delle directory visualizzate dal comando DIR. Per visualizzare questi  file, digitare DIR /A. 

Sintassi 

SYS [unita'1:][percorso] unita'2:



TYPE Visualizza il contenuto di un file di testo. Utilizzare il comando TYPE per visualizzare un file di testo senza modificarlo. 

Sintassi 

TYPE [unita':][percorso]nomefile


UNDELETE Ripristina i file eliminati in precedenza con il comando. UNDELETE fornisce tre livelli di protezione dei file da eliminazioni 
accidentali: metodo Sentry di eliminazione, metodo Registro di eliminazione e metodo Standard. Per maggiori informazioni relative ai singoli livelli di protezione, vedere Note. Per informazioni relative alla versione di Undelete per  Windows, consultare il capitolo "Gestione del sistema" nel Manuale dell'utente  di MS-DOS oppure la Guida di Undelete per Windows. 

Sintassi 

UNDELETE [[unita':][percorso]nomefile] [/DT|/DS|/DOS] 

UNDELETE [/LIST|/ALL|/PURGE[unita']|/STATUS|/LOAD|/UNLOAD|/S[unita' ]|/Tunita'[-voci]]

Opzioni 

  • /LIST Elenca i file eliminati che sono disponibili per il recupero, ma non recupera alcun file. Il parametro [unita':][percorso]nomefile e le opzioni /DT, /DS e /DOS controllano l'elenco fornito dall'opzione. 
  • /DOS Recupera soltanto i file elencati come file eliminati da MS-DOS, chiedendo conferma per ciascuno di essi. Se esiste un file di registrazione dell'eliminazione, l'opzione indica a Undelete di ignorarlo. 
  • /LOAD Carica nella memoria Undelete, un programma residente in memoria, utilizzando le informazioni definite nel file UNDELETE.INI. Se il file UNDELETE.INI non esiste, Undelete utilizzera' i valori predefiniti. 
  • /UNLOAD Rimuove la porzione del programma Undelete che risiede in memoria, impedendo in tal modo il ripristino dei file eliminati.

 

 

UNFORMAT Ripristina un disco cancellato dal comando FORMAT. UNFORMAT ripristina solo unita' disco rigido o floppy locali, mentre non puo' essere utilizzato per ripristinare unita' di rete. Il comando UNFORMAT puo' inoltre ricostruire una tabella delle partizioni del disco danneggiate su un'unita' disco rigido. 

Sintassi 

UNFORMAT unita': [/L] [/TEST] [/P] 

Opzioni 

  • /L Elenca tutti i file e le sottodirectory trovate da UNFORMAT. Se questa opzione non viene specificata, UNFORMAT elenca solo le sottodirectory e i  file frammentati. Per sospendere lo scorrimento dell'elenco visualizzato, premere la combinazione di tast i CTRL+S. Per riprendere lo scorrimento, premere  un tasto qualsiasi.

 


VER Visualizza il numero della versione di MS-DOS. 

Sintassi 

VER


VOL Visualizza l'etichetta di volume e il numero di serie del disco, se esistenti. 

Sintassi 

VOL [unita':]



XCOPY Copia file (ad eccezione dei file di sistema e nascosti) e directory, incluse le sottodirectory. Con questo comando e' possibile copiare tutti i file di una directory, compresi i file nelle relative sottodirectory. 

Sintassi 

XCOPY origine [destinazione] /Y|/-Y] [/A|/M] [/D:data] [/P] [/S] [/E] [/V] [/W] 


Opzioni 

  • /Y Indica che XCOPY sostituisce i file esistenti senza chiedere conferma. Per impostazione predefinita, se si specifica un file come file di destinazione, XCOPY chiedera' se si desidera sovrascrivere il file esistente. (Le versioni precedenti di MS-DOS sostituiscono semplicemente il file esistente.) Se il comando XCOPY e' parte di un file batch, XCOPY si comportera' come nelle precedenti versioni. Specificando questa opzione si ha la precedenza su tutte le impostazioni predefinite e correnti della variabile d'ambiente COPYCMD. /
  • -Y Indica che XCOPY chiede la conferma quando sostituisce un file esistente. Specificando questa opzione si ha la precedenza su tutte le impostazioni predefinite e correnti della variabile d'ambiente COPYCMD. 
  • /P Chiede conferma alla creazione di ciascun file di destinazione con un messaggio. 
  • /S Copia le directory e le sottodirectory, purche' non siano vuote. Se viene omessa questa opzione, XCOPY ha effetto solo all'interno di una singola directory. 
  • /E Copia qualsiasi sottodirectory, anche se vuota. Con questa opzione e' necessario utilizzare l'opzione /S.