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IBM 5100 (COMPUTER PORTATILE)

L’avventura di IBM nel mondo dei Personal Computer inizia nel 1973 con “SCAMP”, acronimo di Special Computer APL Machine Portable. Si tratta del primo prototipo di Personal Computer che, esattamente un decennio dopo, verrà definito da PC Magazine come: “rivoluzionario e primo Personal Computer al mondo”. Tale affermazione è parzialmente vera, perché la definizione di “Personal Computer” è legata all’utilizzo dei microprocessori e SCAMP ne è sprovvisto, affidando le funzioni elaborative ad una processor-board composta da componenti discreti. Per questo motivo la terminologia più corretta è microcomputer.

La mente dietro SCAMP è quella di Paul J. Friedl (il papà dei Personal Computer IBM) che progetta il microcomputer allo scopo di emulare il minicomputer IBM 1130 ed eseguirne il relativo codice scritto in APL (A Programming Language).

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Paul J. Friedl

Nonostante il prototipo non si sia mai trasformato in un prodotto commerciale, il progetto porta alla nascita della linea 51xx e, il 9 settembre del 1975, IBM presenta ufficialmente l’IBM 5100.

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IBM 5100

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IBM 5100 ADV

Il primo microcomputer all-in-one è definito dalla BigBlue stessa come “portable computer”, nonostante i quasi 20kg di peso, ed è pensato per le esigenze dei professionisti e degli scienziati.

Il 5100 integra la tastiera, lo schermo CRT da 5” monocromatico (64×16), l'unità a nastro (DC300) 200Kb e la process-board PALM (Put All Logic on Microcode), in grado di eseguire un’istruzione (BASIC o APL) ogni 1.75µs. IBM produce ben 12 modelli differenti con 16, 32, 48 o 64 Kb di RAM, sfruttando anche una ROM particolare definita Executable ROS (Executable Read Only Storage).


5100openIl sistema è programmabile in APL o in BASIC, e di base viene fornito con un kit di nastri magneti con oltre 100 applicazioni, routine interattive di analisi matematica, statistica e finanza.


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Il 5100 resta in commercio fio a marzo 1982.