
Le origini di Unix risalgono al 1960, quando AT&T (attreverso la divisione Bell Labs guidata da E. E. David, Jr.), Honeywell, General Electric, e il Massachusetts Institute of Tecnology attivarono il progetto MULTICS (Multiplexed Information and Computing Service), finanziato dall'Agenzia Progetti di Ricerca Avanzata Dipartimento della Difesa ARPA.
MULTICS era un sistema progettato per essere altamente scalabile e fornire servizi informatici 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno.
Il sistema prevedeva la realizzazione di un proprio Sistema Operativo che abbracciasse funzionalità proprie dell'ambito militare introducendo, in particolare, il concetto di sicurezza multilivello, sia in riferimento ad attacchi esterni che a manomissioni interne. I livelli di sicurezza previsti erano relativi ai documenti e prevedevano: Massimo Segreto, Segreto, Confidenziale, Informazione non classificata.
Dopo quasi 10 anni di lavoro, nel 1969 il team di sviluppo si rese conto che quanto prospettato era al di là delle possibilità concrete di realizzazione, sia per difficoltà propriamente tecniche che per le difficoltà di comunicazione tra i vari centri di ricerca e sviluppo.
A questo punto i Bell Labs decisero di abbandonare il progetto e impiegare il proprio team per progetti meno ambiziosi ma più concreti dal punto di vista del mercato. Tra questi era presente Ken Thompson, che ufficiosamente, sfruttando un PDP-7 non più in uso presso la società, inizio a lavorare su un nuovo sistema che facesse tesoro della precedente esperienza. A Thompson si unirono presto Dennis Ritchie, anch'egli membro del TEAM di sviluppo di MULTICS, e Peter Neumann che suggerì il nome UNIX per il nuovo sistema.
Il nome derivava da un gioco di parole sull'acronimo MULTICS che ironizzava sul fatto che UNIX sarebbe riuscito a fare una cosa fondamentale che a MULTICS non era riuscita (almeno finchè AT&T era parte del progetto): eseguire programmi. Ovviamente il concetto di massima sicurezza non rientrava in questo obbiettivo.
E’ doveroso sottolineare che il progetto MULTICS non morì nel 1969 ma fu portato avanti dal MIT insieme alla Honeywell (che acquisì la divisione computer di General Electric nel 1970). Il Massachusetts Institute of Tecnolog iniziò ad utilizzarlo ufficialmente ad ottobre del 1969, mentre la Honeywell annunciò una serie di calcolatori basati su MULTICS nel 1973. In entrambi i casi i sistemi sono stati in funzione per oltre un ventennio, generando introiti per diversi milioni di dollari. Lo sviluppo di MULTICS è continuato fino al 1987 grazie alla BULL (inizialmente parte di Honeywell, e successivamente capace di inglobare la stessa ex casa madre), e il suo utilizzo è durato per diversi anni dopo.
La passione per il nuovo progetto porta i tre tecnici a rilasciare una prima release di UNIX dopo pochi mesi dall'inizio delle attività di sviluppo e ad effettuarne rapidamente il porting sul nuovo computer PDP-11 della Digital.

Figura 1 - Ritchie e Thompson al lavoro sul PDP-11
Il nuovo sistema era costituito da programmi compatti chiamati "tools", ognuno dei quali eseguiva una specifica funzione, mentre la loro combinazione permetteva di risolvere problemi complessi. Il lavoro successivo si concentrò sull'aggiunta continua di nuovi tools e del miglioramento dei precedenti.
Il 1973 rappresenta una data fondamentale nella storia di UNIX che viene quasi intermente riscritto nel nuovo linguaggio sviluppato da Ritchie: il C. Questo nuovo linguaggio, ad alto livello, era stato concepito per essere semplice e flessibile, garantendo una estrema portabilità dei programmi tra calcolatori diversi. In realtà, nonostante la possibilità reale di ricompilare agevolmente il sorgente, restava presente un forte elemento di dipendenza dalle modalità specifiche di gestione dell'I/O. Un tentativo di porre rimedio a tale problematica fu la "portable I/O library" di Mike Lesk che comunque risolse solo in parte il problema tant'è che, nel 1977, il team scelse di concentrarsi direttamente su un porting sistematico di UNIX stesso che delle singole librerie. I primi calcolatori che poterono così beneficiare dell'OS furono l'Interdata 8/32 e, nel 1978, il nuovo minicomputer VAX. Con il supporto ai nuovi calcolatori, UNIX, pur esseno un sistema operativo ancora sperimentale, diventa popolare in molte università e attira su di se l'attenzione di diverse aziende del settore. In sostanza UNIX diventa improvvisamente molto di più che un progetto sviluppato per passione senza una road map ben definita.
Nell'arco di quattro anni (dal 1973 al 1977) si passa dalle 16 installazioni alle 500 di cui 125 nelle università e 10 in nazioni straniere, ottenendo così, nel 1977, il primo supporto commerciale ufficiale da parte di AT&T. Restava comunque il fatto che UNIX era un sistema per "esperti" che non esitavano a modificarlo per adattarlo a diverse tipologie di calcolatori, tralasciando elementi fondamentali per un sistema operativo multi utente, come ad esempio la gestione degli accessi. In particolare le università erano un laboratorio di test importantissimo per Unix tant'è che a Berkeley , due studenti, Bill Joy e Chuck Haley, effettuarono importanti modifiche sul codice originale (acquistato su nastro per 400$) arrivando a rilasciare nel 1978 una propria versione custum denominata "Berkeley Software Distribution (BSD)".
L'interesse per BSD UNIX crebbe negli anni successivi, grazie al sostegno finanziario di ARPA, e nel giro di pochi anni BSD UNIX e AT&T UNIX (come venne ribattezzata la versione originale) divergettero considerevolmente. Tra le differenze sostanziale si annoverarano la diversa lunghezza dei nomi dei files (14 caratteri su AT&T e 255 su BSD), ma, soprattutto, il software di rete BSD UNIX 4.2 con il quale era possibile creare rapidamente una rete Lan.
La crescita di popolarità di BSD spinge AT&T a crea uno UNIX Support Group (USG) per lo sviluppo e il commercio ufficiale di UNIX. USG rilascia velocemente la nuova release dello UNIX AT&T, etichettata come System V, e la dichiara come il nuovo "standard" UNIX. La mossa di AT&T porta Berkeley a rilasciare la nuova release del proprio Unix come release "4.2" e non 5.0 per evitare confronti diretti e problemi legali dovuti alle nuove modalità di licenze imposte da AT&T.