iOS, Android e Windows Phone sono i tre sistemi che oggi si contengono la palma come miglior OS per smartphone.
Tra questi quello che ha dato il via alla cosiddetta “mobile revolution” è sicuramente iOS, cuore pulsante dell’IPhone. Il sistema di Apple è facile da usare e molto stabile, rappresentando il punto di riferimento per l’intero settore. Tra i difetti principali si annovera il fatto di essere un sistema “chiuso” e poco personalizzabile.
Il più grande antagonista del sistema di Apple è Google Androind, non legato ad un produttore specifico e sicuramente il preferito dalla comunità di sviluppatori. Il sistema di BigG è altamente personalizzabile, e, ciò, paradossalmente, porta a personalizzazioni talmente spinte che causano anche la difficoltà di iterazioni tra il medesimo OS montato su dispositivi diversi.
L’ultimo arrivato sul mercato è Windows Phone, il nuovo sistema operativo mobile di Microsoft che rompe completamente il legami con i suoi predecessori. Il nuovo OS mobile ha fatto proprio il concetto di UI basato su “piastrelle” (TILES) e può essere installato solo su dispositivi dotati di specifiche caratteristiche minime.
Tutti e tre i sistemi dispongono di un proprio Market Store e di un ecosistema di applicazioni in continua crescita ed evoluzione.
|
|
|
|
|
|
| Windows Embedded (CE / Mobile / Phone) | Windows Phone | Android | ||
|
|
||||
![]() |
![]() |
![]() |
||
| iOS | PalmOS / GarnetOS | webOS | ||
|
|
||||
![]() |
||||
| open webOS |
In realtà sul mercato sono presenti anche diversi sistemi proprietari: da Simbian e MeeGo (Nokia) passando per RIM con il BackBerry.