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Mac OS X 10.10 “Yosemite”

MacOS X 10.10 viene presentata al WWDC del 2 giugno 2014, unitamente a iOS 8. Il nome scelto per la nuova major release è “Yosemite”, un richiamo diretto ad un’area naturale protetta che si trova tra le contee di Mariposa e Tuolumne, nello Stato della California, sulla catena montuosa della Sierra Nevada.

Con Yosemite, la User Interface di OS X viene completamente riprogettata, andando a sfoggiare un look fresco e moderno con controlli più chiari, più “intelligenti” e più facili da capire. Anche la filosofia che si cela dietro alle barre degli strumenti è cambiata, andando a prediligere i “contenuti”: i nuovi elementi traslucidi rivelano contenuti aggiuntivi nella finestra dell’App, fornendo un “suggerimento” su ciò che è nascosto dalla finestra stessa. Le stesse icone delle App vengono ridisegnate per assumere un design coerente con il nuovo stile, avvalendosi, inoltre, del nuovo font di sistema che migliora la leggibilità del testo.

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La "nuova" barra delle applicazioni

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Il "nuovo" cestino

L’applicazione che più riceve interventi è sicuramente Mail che ora offre la possibilità di editare e gestire allegati in modo più semplice, sfruttando iCloud Drive per inviare allegati fino a fino a 5GB. Il nuovo drive in “cloud” è completamente integrando nel Finder, funzionando esattamente come una normale cartella, tanto da essere utilizzabile da Spotlight per le ricerche. E proprio il motore di ricerca di Mac OSX gestisce ora nuove categorie di risultati, consentendo di visualizzare suggerimenti più completi da Wikipedia, Mappe, Bing, App Store, iTunes Store, iBook Store e così via.

Il Centro Notifiche è stato ripensato e si arricchisce della nuova vista “Oggi” che permette di gestire le attività incombenti grazie ad appositi widget come: Calendario, Meteo, Azioni, Promemoria, ecc.

Restyling anche per Safari, che ha ora un nuovo design semplificato in cui vengono enfatizziate le funzionalità più rilevanti come la nuova vista "Preferiti", che consente di accedere rapidamente ai siti web più visitati, e la nuova vista "Tab", chevisualizza le miniature di tutte le pagine web aperte in un’unica finestra.

Particolare attenzione è stata posta da Apple sulla questione della Privacy, gestista dal browser attraverso finestre separate di Navigazione Privatae dall’integrazione con il noto motore di ricerca “anonimo” DuckDuckGo. Non manca, ovviamente, il supporto ai più recenti standard web, da WebGL SPDY, senza dimenticare HTML5 Premium Video Extension, che consente di guardare i video HD di Netflix con una lunghezza maggiorata di due ore.

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Il nuovo Safari

L’integrazione funzionale con iOS fa un ulteriore step evolutivo grazie a Continuity e alle specifiche funzionalità di Handoff, Telefonate, Instant Hotspot e SMS: con Handoff è possibile iniziare su iPhone/iPad le proprie attività e terminarle poi sul proprio Mac (con OS X Yosemite) e viceversa. Grazie a Telefonate, se i dispositivi sono collegati alla stessa rete Wi-Fi, è anche possibile rispondere sul Mac o su iPad ad una chiamata in arrivo su iPhone e utilizzare AirDrop tra di essi.

 

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Continuity Handoff

Da un punto di vista delle tecnologie di sviluppo, Yosemite si presenta come una piattaforma totalmente rinnovata, tanto che Craig Federighi, vicepresidente in capo del software dell'azienda di Cupertino, ha esplicitamente dichiarato che dopo vent'anni di Objective-C era giunto il momento di proporre qualcosa di piùveloce, moderno, sicuro e interattivo. Infatti a dominare la scena è il nuovo linguaggio Swift e il nuovo ambiente di sviluppo Xcode 6, che rendono possibile la creazione di applicazioni sempre più innovative.

Ma Swift e Xcode 6 non sono soli. Fa la sua comparsa il nuovo SpriteKit, pensato per rende più facile incorporare movimenti realistici/fisica/illuminazione nei giochi, e che va ad integrarsi con SceneKit per portare il casual gaming 3D alla portata di ogni sviluppatore. Sempre sul versante Xcode 6, si fanno notare le nuove Storyboard che sfruttano le nuove API View Controller in AppKit per rendere più facile costruire applicazioni che navigano tra i più visualizzazioni di dati. Non potevano chiaramente mancare anche le specifiche API per consentire agli sviluppatori di integrare Continuity nelle proprie applicazioni e creare widget per la vista "Oggi” scaricabili attraverso il Mac App Store.

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Xcode 6 e Swift in azione