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MacOS Mojave 10.14

MacOS Mojave10.14 (nome ispirato al noto deserto californiano) viene rilasciato il 24 settembre 2018 e porta in dote molte novità finalizzate al miglioramento delle prestazioni generali e dell'esperienza utente.

macosx mojave desktop

 MacOS Mojave

Raccogliendo il desiderio degli utenti, Apple fa finalmente esordire anche su MacOS, dopo iOS, il Dark Mode, ovvero un tema scuro per l’interfaccia del sistema che interessa tutti gli elementi: dalla Dock ai Menu, dalle App di sistema a quelle terze grazie all'API di sviluppo. Il Dark Mode è attivabile subito dopo l’installazione o quando lo si desidera tramite Preferenze di Sistema.

macosx mojave dark mode

Scelta Dark Mode

Il Findersi arricchisce della Vista Galleria (Gallery View) che permette di consultare i contenuti e visualizzarne l'anteprima con i relativi metadati, grazie allo specifico panello posizionato sulla destra, dotato, inoltre, di strumenti per azioni rapidi.

macosx mojave gallery view

Vista Galleria

In tema di “anteprime”, da segnalare le migliorie a Quick Look che permette di visualizzare rapidamente un’anteprima full-size dei documenti avvicinandosi con il mouse/trackpad e premendo spazio (o, in alternativa usando il click deciso sui Mac con trackpad Force Touch). Una volta visualizzata l’anteprima è possibile applicare velocemente azioni basilari su di essi.

macosx mojave quick look

Quick Look

Con questa nuova versione arrivano anche le Pile (Stacks) per organizzare automaticamente la scrivania con il raggruppamento dei file in funzione al tipodata tag.

macosx mojave pile

Pile

Apple continua il processo di avvicinamento tra MacOS e iOS grazie a Marzipanun, il nuovo framework presentato da Craigh Federighi durante l’evento WWDC 2018, che consente un porting più agevole di applicazioni iOS. Con Mojave questa maggiore integrazione prende forma grazie all’arrivo delle app Casa, con cui controllare accessori HomeKit, Memo Vocali, Borsa Apple News

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Casa, Memo Vocali, Borsa e Apple News

FaceTime, dualmente, si arricchisce della principale novità relativa introdotta in iOS 12, ovvero le chiamate di gruppo. I partecipanti possono essere aggiunti anche a chiamata in corso, purché utilizzino un iPhone/iPad con iOS 12 (eventualmente sfruttando una propria Animoji) o, appunto, un Mac con Mojave.

macosx mojave facetime

Chiamate di gruppo FaceTime

Novità anche per Continuity, la funzionalità che consente di riprendere le attività dai diversi device dell’ecosistema Apple, con Continuity Camera che permette di gestire direttamente la fotocamera dell’iPhone da Mac, scattando una foto o scansionando un documento. Quanto ottenuto è importato direttamente nell’App corrente, funzione già supportata dalle nuove versioni di PagesKeynoteNumbersNoteMail e Messaggi.

macosx mojave continuity camera

Continuity Camera

Dopo il rinnovamento dell’App Store di iOS, con Mojave arriva anche il restyling completo dello Store per Mac, con un nuovo look e la nuova sezione Scopri che suggerisce app e giochi speciali, accompagnati da approfondimenti come racconti ed interviste agli sviluppatori.

macosx mojave store

Novità anche per gli screenshot: con Maiuscole-Comando ()-3l’istantanea non viene subito salvata sulla scrivania ma, in basso a destra sullo schermo, appare una piccola anteprima che può essere estesa e modificata, esattamente come per iOS. Inoltre, con la combinazione Maiuscole-Comando ()-5,è possibile selezionare con il mirino l’area di proprio interesse e sfruttare le funzionalità offerte dai pulsanti in sovrapposizione che consentono di scegliere cosa acquisire, potendo anche registrare un video.

macosx mojave screenshot

Screenshot

Come sempre, particolare attenzione è posta ai temi della Privacy e della Sicurezza con Safari che riduce le informazioni condivise durante la navigazione in Internet, per prevenire il tracking basato sulla configurazione di sistema, e Intelligent Tracking Prevention che impedisce ai pulsanti "Mi Piace" e "Condividi" dei social media di tracciare gli utenti senza autorizzazione. Sempre Safari creacompilamemorizza in automatico password forti quando gli utenti creano nuovi account online e contrassegna le password riutilizzate così gli utenti possono cambiarle. 

Ogni applicazione dovrà, inoltre, chiedere esplicitamente l'autorizzazione all’utente per l'accesso alla fotocamera e/o al microfono e ai dati personali come, per esempio, la cronologia dei messaggi.