Menu

Storia di OS/2 (OS/2 History)

 os2

OS/2 è il rivoluzionario sistema operativo di Microsoft ed IBM (per l'epoca) che avrebbe dovuto trasformare il modo in cui gli utenti utilizzavano i PC-AT IBM (originali e compatibili, ma soprattutto i nuovi PS/2), superando i limiti dell’amato/odiato Disk Operating System (DOS). Lo stesso Gates, non esitò ad affermare che:

 “I believe OS/2 is destined to be the most important operating system, and possibly program, of all time” [OS/2 Programmer's Guide, Ed Iacobucci]

[credo che OS/2 sia destinato ad essere il più importante sistema operativo, se non il programma, di tutti i tempi]

Il problema principale dell'OS standard dell'epoca, ilDOS, è la mancanza della funzionalità di Multitasking che costringe gli utenti al ciclo  OSCO(Open, Save, Close, Open), ovvero all'apertura, salvataggio, chiusura e riapertura, ogni qual volta si renda necessario lavorare con applicazioni diverse. IBM promette subito di risolvere il problema e la divisione ESD (Entry System Division), dedicata allo sviluppo dei PC, contatta Microsoft per creare un nuovo OS dotato di tali funzionalità ed ottimizzato per la nuova famiglia del PC.

In realtà Gates non risponde con entusiasmo alla richiesta, perché ha intenzione di concentrare le energie sullo sviluppo di soluzioni per l'i386 in modo da sfruttare la modalitàProtected Mode e, soprattutto, è fortemente impegnata su Windows. Inoltre Microsoft ha da poco acquisito il tool Panorama/Mondrian (e la semi-sconosciuta Dynamical Systems che lo ha realizzato) in grado di eseguire fino a 16 processi concorrenti con l’utilizzo, per sé stesso, di soli 64Kb di memoria: un capolavoro di ingegneria se paragonato a TopView, proprio di IBM, che mostra i suoi limiti con soli 2 processi e richiede circa 400Kb di RAM. In aggiunta,

os2 topview

 IBM TopView

Microsoft ha anche realizzato una speciale edizione di MS-DOS, denominata European MS-DOS 4 (sviluppata a partire dalla 2.x e che nulla ha a che fare con la disastrosa versione 4 di MS-DOS) che è dotata di multitasking real-mode di tipo preemptive utilizzabile sull’intera famiglia di processori x86.

Tutta via, Gates sa di non poter dire no ad IBM, e tutte le iniziative in corso diventano la “dote”, sia nelle persone che nel codice, del gruppo che si forma a giugno del 1985 in seguito al Joint Development Agreement (JDA), che ad Agosto si trasforma in “Phase II”, tra le due società. Tale gruppo ha a capo Gordon Letwin per Microsoft (uno dei primi dipendenti, immortalato nella famosa foto del ’78) ed Ed Iacobucci per IBM, con quest’ultimo che assume implicitamente il ruolo di vero responsabile del progetto.

os2 letwin iacobucci

Gordon Letwin ed Ed Iacobucci

Il nuovo progetto è inizialmente chiamo CP/DOS, seguendo la nomenclatura tipica dei sistemi operativi IBM per mainframe, ma viene spesso indicato anche come DOS 5 (specialmente da Microsoft che lo vede come successore dell’European DOS 4), Big DOS o 286-DOS. In particolare, quest’ultimo nome evidenzia come il sistema nasca focalizzandosi sui processori i286.

Il nome OS/2, invece, comincia a fare la sua comparsa verso la fine del 1986, legandosi al nascente PS/2 con cui IBM vorrebbe riconquistare il ruolo di leadership nel settore, e diventa ufficiale con il lancio del Microsoft OS/2 Development Program e le versioni preliminari dell’OS/2 Software Development Kit (SDK), che insieme aprono le porte del nuovo sistema operativo agli sviluppatori terzi.

os2 ms adv

Microsoft ADV per il programma di sviluppo relativo ad OS/2

Il programma di sviluppo è decisamente ricco e, oltre ad OS/2 stesso in versione beta, comprende: i compilatori Microsoft C MSAMesempi di programmidocumentazione (elettronica e stampata), la sottoscrizione al Microsoft Systems Journal e l’accesso al supporto telematico Microsoft DIAL

Nonostante ciò, i quasi 3.000$ necessari per farne parte sono probabilmente il primo passo falso di OS/2, poiché in pochi decidono di investire nella “beta” di un nuovo sistema operativo, preferendo piuttosto restare concentrati sul DOS (e parzialmente su Windows). Il risultato è che al momento del lancio le applicazioni disponibili per OS/2 sono veramente molto limitate, sia in numero che nelle funzionalità.