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Storia di Windows (Windows History)

windows logo evo

Windows è il sistema operativo più diffuso al mondo, realizzato e commercializzato da Microsoft a partire da Novembre del 1985. Il suo sviluppo inizia nel secondo semestre del "lontano” 1981 con il nome di Interface Manager, e ufficializzato con il nome devinitivo a novembre del 1983.

Windows viene rilasciato al pubblico con la release 1.01, offrendo una serie importante di innovazioni per una UI relativa ai sistemi PC, prima tra tutte: il Drag&Drop e Win16, un'API si sviluppo pensata specificamente per applicazioni con interfaccia grafica. Questa prima versione viene, però, percepita essenzialmente come una shell per l'MS DOS con menu a tendina ed il supporto al mouse. La somiglianza con il sistema operativo del Macintosh (a sua volta ispirato allo Xerox Star), causa non pochi problemi legali a BigM che è costretta a limitarne le funzionalità, a cominciare dall’overlapping, ovvero la possibilità di avere finestre sovrapposte. Unica eccezione le dialog box. Alla versione iniziale segue, dopo circa 6 mesi, la 1.03 con il supporto multilingua e la correzione di diversi bug.

Windows Updated Family Tree

Nonostante Microsoft abbia cominciato lo sviluppo di OS/2 con IBM, non smette di sviluppare Windows, considerandolo come base per il porting delle sue principali applicazioni office in un ambiente a finestre. Così nell’autunno del 1987, viene rilasciato Windows 2.0 (2.03), che, però, esattamente come Windows 1.0x, non riscuote un grande successo tra gli utenti, nonostante elimini i limiti della GUI. Il nuovo Windows causa l'ira di Apple che, ritenuti nulli gli accordi di licenza stretti precedentemente, intenta una causa contro Microsoft per violazione di copyright. Causa che si chiuderà a favore di Microsoft liberando Windows da ogni vincolo relativo.

Decisamente migliore l’accoglienza riservata a Windows/386 (v. 2.03, dicembre 1987), una specifica versione ottimizzata per l’i386, che permette di utilizzare applicazioni DOS in multitasking grazie al supporto hardware della memoria estesa ma, soprattutto, della modalità protetta di esecuzione (Protect Mode). Probabilmente ciò che cattura l'attenzione degli utenti non è tanto il sistema operativo in se ma la possibilità di far funzionare su un normale PC-IBM il foglio elettronico Excel, che ora offre finalmente performance dignitose paragonabile a quelle dell’apprezzata versione Mac. Proprio con la prima versione per Windows (3.0)  il foglio elettronico di Redmond  comincia la scalata per diveniredominatore incontrastato del settore, relegando Lotus 1-2-3 ad un ruolo del tutto secondario.

Nei piani di Microsoft e di Ballmer in particolare, Windows 2.xx doveva essere l’ultima versione del proprio ambiente, congelato in favore di OS/2 che da esso doveva trarre le tecnologie per la propria shell grafica.  Nonostante il contributo congiunto dei due big, il nuovo sistema operativo è pesante, lacunoso e non in grado di farsi apprezzare dagli utenti di PC.

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Inoltre due elementi stimolano l’impegno parallelo di Microsoft in altri progetti relativi sempre al settore dei sistemi operativi: le nuove CPU basate su architettura RISC, profondamente diverse da quelle x86 di Intel, e l’avanzata dei sistemi UNIX like negli ambiti professionali e di rete. Gates, allora, comincia ad accarezzare l’idea di un “portable OS” e nel 1988 coglie al volo l’opportunità di assumere David Cutler, dopo che quest’ultimo ha dato l’addio a Digital in seguito alla cancellazione del progetto Prism/MICA di cui era tam-lead. Precedentemente Cutler aveva dato i natali anche a VMS per VAX.

I contrasti con IBM sono però forti e Gates decide di dare l’assenso per continuare, parallelamente, lo sviluppo di Windows, ridefinendone gli obiettivi ed il team di sviluppo.  Così, il 22 maggio del 1990 arriva sul mercato Windows 3.0 riscuotendo un successo enorme, tanto da vendere oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo. Parte del successo è dovuto soprattutto ad una completa riscrittura dell’ambiente al fine di sfruttare ampiamente i sistemi i386 based, superando i limiti di Windows/386 che restava comunque un porting della release precedente.

Questa nuova versione fa, inoltre, un enorme passo in avanti sul versante della GUI, introducendo il Program Manager e File Manager come sostituti avanzati del vecchio MS-DOS Executive. Degna di nota anche l’introduzione del Control Panel in cui si concentra tutta l’attività di gestione e configurazione del sistema. Anche il parco software disponibile cresce a ritmi impressionanti grazie al rilascio di un apposito SDK completamente riscritto.

Comincia così a delinearsi la roadmap del futuro “re” dei sistemi operativi, forte anche della scelta di diversi produttori di preinstallarlo sui propri calcolatori, soprattutto in seguito al rilascio (ottobre del 1991) della versione 3.0MM con un nutrito set di estensioni multimediali.

Il successo di Windows porta alla rottura completa di IBM con Microsoft che decide di abbandonare lo sviluppo di OS/2 e concentrare tutti gli sforzi e le risorse su Windows. Scelta quanto mai oculata visto che la minor upgrade 3.1, consacra Windows come GUI predominante nel mercato dei PC e nel giro di soli due mesi dal lancio (avvenuto nell'Aprile del 1992) raggiunge oltre 3 milioni di copie vendute. La nuova release introduce il supporto ai font True-Type, una migliore gestione delle funzionalità multimediali e, soprattutto, si presentava al grande pubblico con un parco software enorme e della tipologia più disparata. Windows 3.1 è seguito da Windows for Workgroup (seguito anche da Windows 3.11 senza le estensioni di rete), che comprende funzionalità di rete e migliora sensibilmente l'I/O su disco grazie ad una gestione di accesso e caching a 32bit.

Come i suoi predecessori, comunque, anche Windows 3.1/3.11 è ancora fortemente legata all'MS/PC-DOS, ma Microsoft ha già in serbo la soluzione: Windows NT (New Technology) un sistema operativo completamente a 32bit nato, inizialmente, come OS/2 NT, ma sviluppato con le esperienze maturate dal team di VMS/PDP e corredato dell’API Win32.

Il 24 Maggio del 1993 la casa di Redomond rilascia Windows NT 3.1, sostanzialmente identico a Windows 3.1 per quel che riguardava l'Interfaccia Utente (UI) ma completamente indipendente dal vecchio MS-DOS. Alla prima release di NT seguono, nel settembre del 1995, la versioneNT 3.5 e, nel giugno del 1995, la release NT 3.51, entrambe in edizione workstation e server.

Ma Microsoft pensa già al futuro e il  24 agosto 1995 lancia Windows 95, basato su un'architettura mista 16/32bit, pensata per garantire la compatibilità con le applicazioni esistenti DOS/Windows ma migliorare fortemente i sistemi non NT e pensionare definitivamente il DOS, anche se in realtà ancora presente, in modo offuscato, nella release 7.0. Il nuovo Windows stravolge completamente la UI e l’esperienza d’uso degli utenti, introducendo una miriade di nuove funzionalità e nuove prospettive di utilizzo.

Compare per la prima volta il pulsante START, la UI ha un look simil 3D, viene introdotto il supporto ai nomi lunghi dei file e molto altro. La versione originale viene aggiornata con una serie di minor release: Windows 95A OSR1Windows 95B OSR2, Windows 95B OSR2.1 e Windows 95c OSR2.5, che risolvono una serie di bug fix e cercano di superare i limiti emersi nella versione originale, come, ad esempio, il mancato supporto per lo standard USB e l’aggiunto di Internet Explorer.

L'evoluzione temporale continua nell'Agosto del 1996 con Windows NT 4, che migliora i servizi in ambito server e fa propria la UI di Windows 95.  Questa nuova release conquista subito l'attenzione del mercato professionale, proiettando Microsoft in un settore fino ad allora appannaggio del mondo Unix e di pochi altri OS proprietari. Per distinguere le due famiglie parallele (Windows/DOS ed NT) si comincia ad indicarle con NT9x.

Il 25 giugno 1998 Microsoft rilascia Windows 98, che riduce ulteriormente la dipendenza dal DOS, migliora la GUI ed integra direttamente l'ormai maturo Internet Explorer. Win98 migliora notevolmente il supporto allo standard USB e quello alla FAT32 anche se soffre di una cattiva gestione della condivisione della memoria tra i processi, causa di improvvisi crash al sistema. La release originale viene aggiornata nel 1998 con la Second Edition, SE, ritenuta tutt'oggi la versione più stabile della serie 9x mai realizzata.

Anche NT 4 viene aggiornato nel 1998  (luglio), con l’edizione Windows NT 4.0 TSE (Terminal Server Emulation), il primo sistema Windows che permette di usareThin-Client e sfruttare sessioni operative sul server.

Lo step successivo dell’evoluzione di Windows è sempre relativo al ramo NT. Infatti agli inizi del 2000 arriva Windows 2000 (Windows NT 5.0) con Internet Explorer 5, il supporto ai sistemi Wireless e nuove funzionalità di sicurezza. Da molti Windows 2000 è ritenuto il miglior Windows di sempre, in particolare per il mercato professionale e per gli ambienti enterprise.

Nonostante questi apprezzamenti la versione Home (codename: Neptune) non vede mai la luce a causa dei molti problemi di compatibilità con le applicazioni legate alla famiglia 9x e ai problemi di supporto all’hardware. Ciò porta Microsoft a ritardare i piani di unificazione dei vari Windows sotto la famiglia NT e a rilasciare, il 14 settembre 2000, Windows ME(Millenium Edition), detto anche Windows Millennium, erede di Windows 98SE.

Millennium Edition introduce un numero impressionante di nuove funzionalità tra cui System Restore (un meccanismo di recupero del sistema che permette di ritornare ad uno stato precedente nel caso esistano problemi con l'attuale configurazione), Windows Movie Maker e tutta una serie di utility prima disponibili solo separatamente. Nonostante i notevoli miglioramenti, ME non ha mai riscosso apprezzamenti notevoli anche perchè BigM preannuncia l'uscita di Windows XP, spingendo la maggior parte degli utenti ad attendere e restare fedeli al consolidato 98SE.

La vera evo(rivo)luzione avviene il 25 ottobre 2001 con il lancio di Windows XP che riesce laddove Windows 2000 aveva fallito: le famiglie 9x ed NT convergono in favore di quest’ultimo. Realizzato praticamente sul core di Windows 2000 (tant'è che il release number è 5.1), la nuova versione rinnova completamente la GUI, porta nel mercato consumer il file system NTFS ed introduce delle funzionalità appositamente pensate per i notebook.

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XP unifica i due rami di windows

Alla prima release segue un primo aggiornamento che viene indicato come Service Pack (SP) 1. Bisogna però attendere il 2004, con il SP2, per avere un aggiornamento significativo, soprattutto sul fronte della sicurezza, scelta obbligata vista la crescita esponenziale delle connessioni ad internet a banda larga. L’SP2, inoltre, introduce il supporto nativo al WiFi e al Bluetooth. Il ciclo di aggiornamento di XP si chiude il 7 maggio del 2008, ben 7 anni dopo il rilascio della versione originale, con l'inatteso, ma fortemente richiesto, SP3.

 Windows XP dal 2002 al 2007 conosce una serie innumerevoli di personalizzazioni ufficiali: da Windows XP Media Center a Windows XP Tablet Edition fino a Windows XP 64bit.

Nel 2007, a 6 anni dall'introduzione di XP, viene rilasciato Windows Vista, ufficialmente la versione 6.0.  Vista introduce una nuova GUI che in alcuni casi stravolge la modalità di interazione a cui gli utenti di XP sono abituati, causando così diffidenza verso nuovo OS, al punto di etichettarlo, con accezione negativa come “nuovo ME”. I problemi della sesta release di Windows sono comunque legate anche ad alcune problematiche prestazionali ed all'incompatibilità con una serie non irrilevante di applicazioni ed hardware largamente utilizzato.

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 Windwos Logo Evolution

Microsoft fa di tutto per rivitalizzare Vista, da una massiccia campagna marketing al rilascio del relativo SP1 che ne migliora sensibilmente le prestazioni, ma tutti i tentativi si rilevano inutili. Infatti è la stessa casa di Redmond a pensionare anticipatamente il prodotto annunciando, a solo una anno di distanza, la roadmap del successore, Windows Seven.

Rilasciato ufficialmente l'11 ottobre del 2009, Windows Seven è a tutti gli effetti un Vista migliorato e più attento alle esigenze dell'utenza. La nuova release è accolta con entusiasmo dal mercato, introducendo una serie di raffinamenti (leggasi TaskBar) e rimuovendo alcune delle scelte alla base dell'insuccesso del suo predecessore. Windows Seven è accompagnato anche dall'introduzione del “Browser Ballot”, nell’edizione Europea, che permette di scegliere subito dopo l’intallazione il browser di default. Questa scelta si è resa necessaria in seguito alla condanna dell'Antitrust Europeo per l'abuso di posizione dominate relativamente alla pre-installazione di Internet Explorer con tutte le versione di Windows.

Oltre al ramo "consumer", Microsoft si muove nel mercato server e professional con grande successo, grazie alle edizioni Server di Windows. In particolare la versione Windows Server 2003 (nelle incarnazioni R1 ed R2) è l'alterego di Windows XP, mentre Windows Server 2008 è l'alterego di Vista (R1) e di Seven (R2). Ovviamente le release "Server" offrono funzionalità e caratteristiche ad-hoc per il target a cui si riferiscono.

Il 2012 è l'anno dell'Ecosistema 8. Infatti Microsoft con Windows 8Windows Phone 8 e Windows Server 2012 rinnova profondamente i propri sistemi operativi, unificandone il Kernel e la User Interface. 

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I nuovi Sistemi Operativi abbracciano la Modern UI e, ad esclusione di quello Server, tentano di unificare il mondo Desktop con quello Mobile, introducendo il nuovo Start Screen e abbandonando definitivamente il pulsante Start. Si tratta di una vera e propria rivoluzione che proietta la casa di Redmond nei sistemi operativi di Quinta Generazione, abbracciando una sfida che orami non è più possibile rinviare.

Con Windows 8 arriva anche l'edizione RT, pensata espressamente per il mondo dei Tablet e dei nuovi dispositivi mobile ARM based. Entrambe le edizioni di Windows 8 vengono aggiornate con "Blue", alias Windows 8.1, il 13 ottobre del 2013, accogliendo le richieste di miglioramenti degli utenti e reintroducendo parzialmente il pulsante Start. Dualmente anche Windows Server 2012 raggiungere la versione Server 2012 R2.

Nel 2015 (29 luglio) il mondo Windows, dal desktop al mobile, viene unificato sotto un unico cappello: nasce Windows 10. Si tratta del nuovo corso del sistema operativo, in grado di funzionare sui dispositivi più diversi, adattando la UI/UX ed offrendo un'esperienza utente altamente personalizzabile e flessibile. Il 2 Agosto del 2016 arriva Anniversary Update, il primo aggiornamento massivo di Windows 10.