Menu

Deprecated: Non-static method JApplicationSite::getMenu() should not be called statically in /web/htdocs/www.storiainformatica.it/home/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 175

Deprecated: Non-static method JApplicationCms::getMenu() should not be called statically in /web/htdocs/www.storiainformatica.it/home/libraries/cms/application/site.php on line 272

Deprecated: Non-static method JApplicationSite::getMenu() should not be called statically in /web/htdocs/www.storiainformatica.it/home/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 175

Deprecated: Non-static method JApplicationCms::getMenu() should not be called statically in /web/htdocs/www.storiainformatica.it/home/libraries/cms/application/site.php on line 272

Windows 3.1 NT

Windows NT 3.1 viene rilasciato nel maggio del 1993 nella versione RTM (Release to Manufactoring) ed al pubblico ad Agosto dello stesso anno, nelle versioni NT 3.1 e NT 3.1 Advanced Server. Il prezzo di referimento per la licenza del nuovo sistema operativo è di 1.500$.

nt31logocut

splash screen

Il numero di release è scelto per indicare la diretta relazione con Windows 3.1 da cui eredita, principalmente, l'interfaccia utente.

Windows NT si basa un nuovo modello di sistema operativo, completamente a 32bit, e trova le radici in VMS, il sistema operativo progettato da David Cutler presso Digital. Microsoft decide di utilizzare le API di OS/2 come interfaccia di programmazione primaria per il nuovo OS, e da vita al “branch 3” di OS/2, separato dal “filone 2” che deriva direttamente da OS/2 1.x (vedi OS/2 History). Il passaggio di Cutler in Microsoft non è indolore. Digital, infatti, accusa il su ex tecnico di aver portato con sé in Microsoft anche i sorgenti dell’ultimo progetto su cui stava lavorando (Mica), e avvia un’azione legale con Microsoft che accetta di pagare circa 105 milioni di dollari pur di chiudere la vertenza

Microsoft, ufficialmente, chiama il nuovo progetto prima OS/3, poi OS/2 v.3 e codename OS/2 NT. Il termine NT, secondo alcune dichiarazioni di Cutler, proviene da VMS++ da cui, considerando l’incremento unitario di ogni singola lettera, si ottiene WNT, Windows NT. Più verosimilmente la sigla “NT”, pur non avendo un significato ufficiale, deriva da “N-Ten”, l'emulatore della CPU Intel i860 sul quale era iniziato lo sviluppo del progetto, così come sostenuto anche da Mark Lucovsky, stretto collaboratore di Cutler.

NT è basato su una struttura a kernel ibrido, supporta 2 CPU (in modalità SMP) ed è in grado di gestire fino a 64Mb di Ram. Per quanto riguarda la gestione del disco e dei file, fa la sua comparsa i nuovo file system NTFS, derivato direttamente dall'HPFS pensato per OS/2. Il supporto al filesystem FAT è comunque garantito. Altre importanti caratteristiche sono: uno scheduler preemptive, gestione e creazione di reti integrate, sottosistemi per OS/2 e POSIX.

L'architettura completamente a 32bit consente alle applicazioni native di sfruttare fino a 2GB di memoria in modalità Protected, ovvero ogni applicazione ha un'area di memoria riservata a cui le altre non possono accedere. Ciò consente di garantire un'alta stabilità funzionale e di non compromettere il funzionamento dell'intero sistema nel caso in cui una delle applicazioni vada in crash.

Il clamoroso successo di Windows 3.0 porta alla decisione di sostituire le originali OS/2 API di OS/2 NT con una versione a 32bit di quelle presenti nel cugino dos-based, denominate Win32 API. Nasce così Windows NT, con NT che assume il significato di "New Technology", probabilmente per motivi di marketing. Il cambio di strategia porta, inoltre, a "vestire" il nuovo sistema con una UI simile a quella di Windows 3.1. L’NT Program Manager è arricchito delle funzionalità per la gestione multi-user, mentre molti degli strumenti forniti sono, in realtà, un porting diretto di quelli a 16-bit con l'aggiunta di funzionalità specifiche per gli ambienti professional e server.

nt31about nt31ntsetup

nt31accescut nt31cpanelcut

l'interfaccia

La release Advanced Server aggiunge alla standard tutta una serie di funzionalità di rete: Global Network Login, Connectivity Services for Macintosh e RAS. Permette, inoltre di utilizzare più di 2 CPU, fino a 4GB di Ram (tra reale e virtuale) e dischi da diversi Terabyte.

Come ogni prima release NT 3.1 soffre di alcuni problemi funzionali e di affidabilità, uniti alla scarsità di software e driver specifici basati sulla specifica architettura appena introdotta. Inoltre le risorse hardware richieste sono superiori a quello che è lo standard tecnologico del periodo. Tutto ciò relega NT 3.1 ad una stretta nicchia di professionisti, restando praticamente sconosciuto alla maggioranza dell'utenza business.

La versione 3.1 viene rilasciata non solo per piattaforme x86, ma anche DEC Alpha e MIPS (processori R3000 e R4000).

Il supporto ufficiale a NT 3.1 è terminato a dicembre del 2001.

Requisiti minimi:

  • NT 3.1 ed.: CPU Intel 386 a 25 MHz, 12 MB di RAM e 75 MB di spazio libero su disco
  • Adv. Server ed.: CPU Intel 486 a 25 MHz, 16 MB di RAM e 90 MB di spazio libero su disco 
  • risc ed.: 16 MB di RAM e 110 MB di spazio libero su disco 

windowsnt31_package

package