Alla fine degli anni ’80, quando il formato ARC dominava e ZIP stava nascendo, comparve un nuovo pretendente: PAK, sviluppato da NoGate Consulting, con l’obiettivo di offrire compressione più efficiente e maggiore velocità rispetto ai concorrenti.

PAK vienerilasciato nel 1988 da NoGate, software house guidata da Jim Derr. Il programma viene distribuito come shareware e inizialmente riscuote curiosità per il suo rapporto di compressione superiore rispetto ad ARC e alle prime versioni di ZIP.

Tecnicamente, PAK utilizza vari algoritmi (tra cui un’evoluzione di Lempel-Ziv e codifica adattiva) e permette di scegliere il livello di compressione, bilanciando velocità e risultato:

  • Compressione più efficace rispetto ad ARC.
  • Gestione multipiattaforma (DOS e UNIX).
  • Molte opzioni a riga di comando, in stile ARJ.
  • Distribuzione shareware, con licenza relativamente accessibile.

PAK ha una discreta diffusione nelle BBS e nelle community DOS tra il 1988 e il 1990. Alcuni sysop lo adottarono come formato di scambio, convinti dalla maggiore efficienza. In alcuni test comparativi di riviste dell’epoca, PAK risulta effettivamente migliore di ARC e ZIP nelle prime versioni.

pak 251PAK 2.51

Nonostante i vantaggi, PAK non riesce a imporsi. Le ragioni furono:

  1. Concorrenza di ZIP: PKZIP cresceva rapidamente, offrendo uno standard aperto e sempre più efficiente.
  2. Licenza restrittiva: a differenza di ZIP, PAK è di proprietà di NoGate e non liberamente implementabile.
  3. Sviluppo discontinuo: aggiornamenti meno rapidi rispetto alla crescita di ZIP e ARJ.

Già nel 1992, PAK è considerato marginale. Alcuni lo ricordano come un formato “di transizione”: promettente, ma spazzato via dall’ondata ZIP/ARJ.

PAK rimane nella memoria come uno dei tanti “sfidanti mancati” del regno ZIP.

È ricordato per la sua buona compressione e per essere stato tra i primi a introdurre scelte multiple di algoritmo, anticipando la flessibilità che avrebbero reso celebri altri formati.

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