Nel 1999, il programmatore russo Igor Pavlov pubblica la prima versione di 7-Zip, un compressore gratuito e open source per Windows.
L’obiettivo: offrire un’alternativa potente e libera ai formati proprietari come RAR e ACE.
7-Zip porta con sé il nuovo formato .7z, basato sull’algoritmo LZMA (Lempel-Ziv-Markov chain algorithm), capace di ottenere rapporti di compressione notevolmente superiori rispetto a ZIP:
- Altissima compressione con LZMA e successivamente LZMA2.
- Formato aperto e documentato, supportato da librerie libere.
- Supporto multiformato: 7-Zip può leggere ed estrarre ZIP, RAR, ARJ, LZH, CAB e molti altri.
- Crittografia AES-256.
- Open source sotto licenza LGPL, che ne favorisce l’adozione su larga scala.
Negli anni 2000, 7-Zip diventa lo strumento preferito da smanettoni e professionisti che cercano una soluzione gratuita e potente. La possibilità di gestire quasi tutti i formati esistenti, unita alla compressione avanzata, lo rende un “coltellino svizzero” della compressione file.
Il formato .7z viene adottato anche da progetti open source, distribuzioni Linux e piattaforme di archivio digitale, consolidandosi come lo standard open alternativo a RAR.
7zip