Claris Connect nasce nel 2019 dall’acquisizione della startup romana Stamplay da parte di Claris, e viene annunciato ufficialmente al DevCon dello stesso anno. Al lancio sono già disponibili oltre 150 connettori, che integrano servizi come Dropbox, Slack, Salesforce, Office 365, Box, DocuSign e molti altri.
Stamplay sviluppa una piattaforma cloud per costruire flussi di integrazione tra diversi servizi web via API, senza scrivere codice, configurandosi come una classica piattaforma iPaaS (Integration Platform as a Service).
Claris Connect
In seguto all'acquisizione, il team di Stamplay, incluso il co-fondatore Giuliano Iacobelli, entra in Claris e guida lo sviluppo del prodotto: Iacobelli diventa VP of Product.
Con Connect, Claris abbraccia la filosofia low-code/no-code, puntando a superare i confini del database, entrando nel campo dell’automazione dei processi e dell’integrazione cloud: l’obiettivo è completare l’offerta FileMakerin un mondo in cui i dati aziendali risiedono anche su servizi SaaS esterni (CRM, ERP, storage cloud, ecc.).
Il servizio è erogato esclusivamente in abbonamento cloud e venduto sia stand-alone sia nel Claris Platform Bundle assieme a FileMaker
Brad Freitag, nel 2019, sottolinea che l’integrazione Stamplay/Connect “sblocca i dati distribuiti su centinaia di servizi cloud, estendendo l’utilità delle app Claris”, con un occhi di riguardo all’espansione di FileMaker oltre il perimetro del database, rendendolo capace di dialogare con l’ecosistema software esterno.
Negli anni successivi, Claris Connect migliora progressivamente le sue capacità, includendo flussi programmati, trasformazioni dati, webhook personalizzati, e l’integrazione nativa con FileMaker, con la possibilità di eseguire script su host FileMaker Cloud o Server.
A Claris Connect, intorno alla metà del 2022, si afficanca Claris Studio, l’estensione cloud-native della piattaforma Claris.
Claris Sudio
Si tratta di un ambiente web-based, accessibile da browser, che permette di creare e condividere applicazioni web e viste dati interattive, complementari alle soluzioni FileMaker. Con Studio, è possibile costruire front-end web (form, dashboard, fogli collaborativi, bacheche Kanban, ecc.) accessibili anche a utenti senza licenza FileMaker.
I dati raccolti in Studio si sincronizzano in tempo reale sul back-end FileMaker tramite Claris Cloud.
Ad esempio, un modulo online di iscrizione a un evento popola direttamente una tabella FileMaker interna, senza che i partecipanti debbano disporre di account FileMaker.
Contemporaneamente al lancio di Studio, Claris introduce Claris Pro, variante di FileMaker Pro che usa il formato .claris (anziché .fmp12) ed è progettata per interagire direttamente con Claris Studio, salvo poi ricongiugere i rami nel 2023 e permettere a FileMaker Pro 2023 di connettersi a Studio anche senza conversione del file.