Microsoft Access

Access è il database Microsoft pensato per la produttività personale e per abbassare drasticamente la curva di apprendimento nell’utilizzo di tali strumenti.

La prima versione, Access 1.0, viene rilasciata nel 1992. Si tratta di un’applicazione Windows compliant (3.0)  che riceve un timido interesse da parte degli utilizzatori. Nello stesso anno Microsoft rilascia Access 1.1, che si integra maggiormente con gli altri software di Office anche non facendone ancora parte. La novità più importante è comunque l’aggiunta del linguaggio di scripting Access Basic.

La versione 1.1 si rileva, però, piena di Bug e Microsoft nel 1993 presente Access 2.0 pienamente compatibile con il nuovo Windows 3.1 ed integrato nella suite Office 4.3 Pro.

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Splash screen Access 2

Questa nuova versione è pensata esplicitamente per l’uso Home/Small Busisess, che richiede un RDBMS a basso costo ed in grado di funzionare su sistemi non particolarmente avanzati (si pensi che nel periodo di riferimento i dischi da 100Mb erano la normalità). Non tutti i problemi sono comunque ancora risolti. In caso di mancanza di RAM si può verificare la perdita di dati con DB superiori a 10MB, che non riescono ad essere correttamente gestiti.

Comunque Access riesce a conquistarsi un’importante fetta di mercato, che si consolida nel 1995 con Access 95 che, oltre ad abbracciare il mondo a 32bit, si presenta con una UI rinnovata ed un nuovo, flessibile e potente linguaggio di scripting: VBA (Visual Basic for Applications). Questa versione di Access soffre della lentezza del motore Jet guadagnandosi l’appellativo di “beta version” in attesa della versione che risolvesse il problema.

Una prima soluzione arriva nel 1997 con Access 97, ma è soprattutto con Access 2000 che Jet viene completamente rinnovato. Inoltre Access ora include nuovi e potenti tool di sviluppo ed un nuovo formato di file per supportare le nuove funzionalità, come, ad esempio, gli strumenti di integrazione con il Web. Access 2000 è caratterizzato anche da una maggiore sicurezza e da tool di connessione più efficienti che contribuisco ad incoronarlo DB principe per lo sviluppo di applicazioni Home/SmallOffice per Windows.

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Vista di una Tabella in Access 97

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Access 2000

Le due successive release, Access 2000 e Access 2003, introducono migliorie minime, allineandosi al nuovo look della suite Office e agli strumenti condivisi che man man si susseguono.

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Access 2003

Con Access 2007 (1997) arrivano delle sostanziose novità, prima tra tutte il nuovo formato ACCDB che permette di gestire nuovi tipi di dati, come i multi-value e gli attachment fields.

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Access 2007

Access 2007 sfoggia la nuova interfaccia Ribbon-based che consente un accesso diretto e più agevole alle principali funzionalità e alle nuove appena introdotte. Nel 2010 è la volta di Access 2010 che migliora l’interfaccia Ribbon based e le funzionalità introdotte con la release precedente.

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Access 2010

La grande novità di Access 2013 (29 gennaio 2013) sono le Access Web App, ovvero un nuovo tipo di database che viene utilizzato e condiviso con altri utenti come un’APP di SharePoint in un Web Browser che funge da container di front-end.

Per quanto riguarda il repository, a differenza delle altre applicazioni della suite, lo storage naturale non è SkyDrive ma MS SQL Server o SQL Azure. Questa stretta integrazione con i prodotti enterprise consente di incrementare notevolmente la performance e la scalabilità delle soluzioni sviluppate.

Chiaramente anche Access 2013 abbraccia la nuova Modern UI (Metro) che caratterizza le nuove soluzioni Microsoft.

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Access 2013

Ulteriori miglioramenti e accorgimenti, senza però stravolgere nulla in particolare, arrivano con Access 2016.

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Access 2016

Da sottolineare che Access esiste solo per Windows e non è disponibile alcun software analogo in Office per Mac anche se, per alcuni scenari, è possibile utilizzare Excel.

Bisogna aspettare Access 2019 per vedere molti aggiornamenti sostanziali nel database "personale" di casa Microsoft, cosa che non capitava da diverse versioni. Sono state toccate un po' tutte le are: dalle caratteristiche SQL, ai diagrammi ai connettori con il mondo esterno, Salesforce & Dynamics in primis.  

Access 2019 ha visto l’introduzione di nuovi tipi di dati come il Large Number (BigInt), utile per una maggiore compatibilità con database SQL Server quando occorre lavorare con valori numerici di grandi dimensioni. Sono stati migliorati anche i grafici moderni, con la possibilità di aggiungere grafici a colonne, barre, linee e combinati direttamente nei report per creare rappresentazioni visive più efficaci dei dati archiviati. Questa versione si caratterizzava per una maggiore affidabilità nell’integrazione con origini dati esterne, inclusi SharePoint e i database collegati in cloud, pur rimanendo un prodotto pensato per l’utilizzo locale.

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Access 2019, nuovi diagrammi

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 Access 2019, nuove funzionalità SQL

Il passo successivo è arrivato con Access 2021, lanciato il 5 ottobre 2021 insieme a Office 2021.

Anche in questa versione, Access ha mantenuto il proprio ruolo di strumento solido per la creazione e gestione di database locali, offrendo però importanti aggiornamenti per migliorare l’esperienza d’uso e l’integrazione con le piattaforme più recenti. Tra le principali innovazioni di Access 2021 si segnalano i moduli e report con grafici moderni aggiornati, che hanno reso più semplice e intuitiva la creazione di dashboard e viste grafiche direttamente all’interno delle applicazioni. È stato migliorato il supporto per le query ODBC con SQL Server, rendendo più efficiente l’esecuzione di interrogazioni su database remoti. Access 2021 ha inoltre perfezionato le funzionalità di importazione e collegamento ai dati di altre fonti, offrendo una maggiore stabilità nel collegamento ai dati Excel, SharePoint e file di testo.

Nel frattempo, il mondo delle applicazioni Office su Microsoft 365 (ex Office 365) inizia a percorrere la strada dell’integrazione con l’intelligenza artificiale e i servizi cloud. Access, per la sua natura di strumento desktop locale focalizzato su database personalizzati, rimane però ai margini rispetto all’ondata di innovazioni guidata dall’introduzione di Microsoft 365 Copilot nel marzo 2023.

Tuttavia, il nuovo ecosistema inizia a creare le basi per una futura evoluzione anche di Access, ad esempio attraverso un miglioramento delle possibilità di esportazione e condivisione dei dati verso Power Platform e strumenti come Power BI e Power Apps, con l’obiettivo di traghettare le applicazioni Access verso scenari di utilizzo più moderni e integrati.

Con Access 2024, pur non essendo stato rilasciato come una versione autonoma e distinta, Microsoft continua a distribuire aggiornamenti alle versioni perpetue, focalizzati principalmente su compatibilità, stabilità e sicurezza. Le novità principali riguardano un ulteriore rafforzamento dell’integrazione con i database cloud ibridi e una migliore gestione dei file accdb in contesti multiutente.

Access, inoltre, vede un potenziamento del supporto ai grafici dinamici all’interno dei report e una maggiore interoperabilità con Power BI per l’esportazione di dati e l’integrazione con dashboard esterne. Sebbene Access non abbia integrato in modo diretto funzionalità Copilot come gli altri strumenti della suite, gli utenti possono oggi utilizzare gli strumenti AI della piattaforma Microsoft per creare report e visualizzazioni a partire dai dati gestiti in Access, grazie ai collegamenti con Power BI e ai servizi cloud di Microsoft.

access2024 vbaVBA e Access 2024

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