Nel 2020 è il momento di WordPerfect Office 2020, con cui Corel abbandona la nomenclatura X e opta per un’identificazione basata sull’anno.
La suite si aggiorna per garantire la piena compatibilità con Windows 10 e porta con sé un motore PDF più veloce e versatile, l’introduzione di una nuova modalità "dark" per la UI e il potenziamento del motore di eBook publishing. L'obiettivo è chiaro: rispondere alle richieste di utenti fedeli, ma aggiornando l'esperienza d'uso alle aspettative di chi lavora in mobilità.
WordPerfect 2000
Nel 2021 viene rilasciato WordPerfect Office 2021, versione che mette l'accento su stabilità, sicurezza e compatibilità cloud. In particolare, il salvataggio diretto su piattaforme come Dropbox e OneDrive viene reso più immediato, e migliorano anche le macro automatizzabili per semplificare processi ripetitivi. La suite continua a puntare sulla filosofia WYSIWYG (What You See Is What You Get), mantenendo quell'esperienza classica tanto cara agli utenti più storici.
WordPerfect 2021
Ad oggi (2025), WordPerfect Office rimane un prodotto di nicchia, ben lontano da Microsoft Office e anche da LibreOffice, ma ancora molto amato soprattutto in ambiti legali e governativi nordamericani. La fedeltà al codice storico, la robusta gestione del formato WPD, e il pieno controllo sulla formattazione fanno sì che, nonostante la marginalità nel mercato consumer, la suite continui a essere mantenuta e aggiornata.
Sebbene non sia più al centro della scena come ai tempi d’oro della versione 5.1 per DOS, WordPerfect rappresenta un caso emblematico di resilienza software: un prodotto che ha saputo ritagliarsi uno spazio ben definito, grazie a una combinazione di nostalgia, specializzazione e capacità di adattarsi con discrezione alle nuove tecnologie.