Durante il DevCon 2019 di Orlando, FileMaker Inc. annuncia che cambia nome in Claris International Inc., riesumando lo storico brand Claris dopo 21 anni.
Contestualmente, Claris svela l’acquisizione della startup italiana Stamplay (piattaforma cloud per integrazione di servizi web via API) e il lancio di Claris Connect, servizio cloud destinato a diventare il secondo prodotto nella lineup Claris (accanto a FileMaker).

Stamplay
Brad Freitag, veterano della divisione vendite FileMaker, assume il ruolo di CEO al posto di Dominique Goupil proprio a ridosso di questa svolta. Freitag spiega che l’azienda “sta accelerando visione e strategia” mirando ad andare oltre il tradizionale FileMaker. Il nome FileMaker permane per il prodotto principale (rinominato Claris FileMaker Pro), ma l’azienda ora si chiama Claris.
Claris Connect viene lanciato inizialmente in beta a fine 2019, con disponibilità generale a inizio 2020.
Claris Connect consente agli utenti (anche senza grandi competenze di coding) di automatizzare flussi di lavoro collegando applicazioni cloud comuni (es. Slack, Dropbox, Salesforce ecc.) tramite un’interfaccia grafica.

Claris Connect
Ciò segna l’ingresso di Claris nel mondo del cloud integration e del low-code per l’automazione aziendale. Durante la pandemia COVID-19, Claris enfatizza la propria missione "Power to the Problem Solver" (“potere a chi risolve problemi”), sostenendo che la crisi accelera l’adozione di soluzioni digitali agili e a basso costo, terreno ideale per piattaforme low-code come la sua. L’azienda rimarca la propria solidità finanziaria e continua ad investire in R&D, supportata dalla redditività costante accumulata negli anni.
A settembre 2022 viene lanciano Claris Studio, un nuovo componente cloud presentato come terzo pilastro dell’offerta (accanto a FileMaker e Connect).

Claris Studio
Claris Studio è una web-app builder (SaaS) che permette di creare applicazioni web, form online, viste di dati condivisibili via browser, con autenticazione tramite Claris ID e integrazione nativa con Claris Pro/FileMaker. Introdotto a settembre 2022, Claris Studio consente per esempio di pubblicare moduli compilabili via web i cui dati confluiscono in tempo reale in un database FileMaker, colmando il gap tra applicazioni desktop e web. L’obiettivo è ampliare la portata della piattaforma Claris a nuovi utenti e scenari (raccolta dati da grandi utenze, front-end web per soluzioni FileMaker, ecc.).
Nel 2023 Claris inizia a unificare la propria offerta: le versioni più recenti di FileMaker Pro vengono ribattezzate Claris FileMaker e integrate con Claris Studio in un unico abbonamento (Claris Platform). Viene offerta anche una variante “freemium” per singolo utente, per stimolare l’adozione tra gli sviluppatori individuali.
Sul fronte societario, a marzo 2023 Brad Freitag lascia il ruolo di CEO dopo aver impostato la transizione strategica; Ryan McCann, VP vendite di lunga data, assume la carica di CEO ad interim e viene confermato nel 2025 alla guida di Claris. Claris Engage (la conferenza annuale) torna in presenza nel 2023 e 2024, catalizzando la community degli sviluppatori attorno alle nuove possibilità offerte dal trio FileMaker+Connect+Studio,
Nel 2025, Claris conta circa 300 dipendenti e oltre 1 milione di utenti attivi dei suoi prodotti nel mondo.
La società, pur restando al 100% una controllata Apple, opera con una notevole autonomia, posizionandosi come fornitore di una piattaforma completa low-code per applicazioni aziendali su misura.
La visione attuale, secondo il management Claris, è di “rendere la tecnologia potente accessibile a tutti” e di espandere la comunità di utilizzatori almeno 3 volte nei prossimi 5 anni. Per farlo Claris intende crescere sia per innovazione interna che tramite acquisizioni mirate. In prospettiva futura l’azienda esplora ambiti come l’integrazione con IoT e potenziali applicazioni in realtà aumentata, indicando la volontà di andare oltre i tradizionali database verso soluzioni workflow-centriche e orientate ai servizi.
La direzione intrapresa suggerisce che Claris continuerà ad essere un tassello strategico di Apple per servire il mercato delle applicazioni personalizzate per imprese e istituzioni, nell’ecosistema Apple e multi-piattaforma.