Commodore 8032 (serie)

Il Commodore 8032 rappresenta una tappa importante nella storia della linea PET/CBM, segnando l’ingresso deciso di Commodore nel mercato strettamente professionale.

cbm 8032 ccCommodore CBM 8032 (Foto: Oguenther, CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons)

Presentato nel 1980, questo modello si distingue per una serie di caratteristiche studiate per soddisfare le esigenze degli uffici e degli ambienti di lavoro dell’epoca.

A differenza dei PET precedenti, l’8032 rinuncia ai caratteri grafici tipici dei modelli destinati anche al settore educativo o domestico, proponendo invece una tastiera orientata esclusivamente all’uso professionale. Sotto la scocca, troviamo 32 KB di memoria RAM, un quantitativo considerevole per l’epoca, e il consolidato microprocessore MOS 6502, già impiegato nei modelli precedenti della famiglia Commodore.

Uno dei tratti distintivi del 8032 è il monitor da 12 pollici capace di visualizzare 80 colonne di testo, un requisito fondamentale per il settore business, dove la leggibilità di ampi fogli di calcolo o database era essenziale. Il sistema operativo integrato si basa sul nuovo BASIC 4.0, che introduce comandi potenziati rispetto alle versioni precedenti, migliorando l’interazione con le periferiche e la gestione dei file.

L’intero sistema è racchiuso nel classico case monoblocco della serie PET, con tastiera integrata e monitor fisso, in un design che trasmette solidità e rigore, perfettamente in linea con il target a cui si rivolgeva.

In contemporanea al lancio del 8032, Commodore introduce una gamma di nuove periferiche ad alte prestazioni, progettate per integrarsi perfettamente con questo computer. Tra queste spiccano: Commodore 8050 e 8250: unità a doppio drive da 5,25 pollici ad alta capacità. Commodore 8280: un dual drive da 8 pollici, destinato ad applicazioni che richiedono volumi di archiviazione più elevati. Stampante Commodore 8024: modello a 132 colonne, in grado di gestire stampe di formato largo, molto apprezzato in contesti contabili e gestionali.

cbm 8050 collezione fpCBM 8050 Floppy Drives (Foto collezione privata Felice Pescatore)

Queste periferiche, robuste e affidabili, consolidano l’immagine del 8032 come macchina completa e adatta a un ecosistema professionale. Il successo commerciale, in particolare in Germania, uno dei mercati più ricettivi per Commodore, spinge l’azienda a rinnovare la gamma.

Nascono così i modelli 8032-SK e 8096-SK, che mantengono la stessa base hardware ma introducono un restyling radicale. La sigla SK (Separate Keyboard) indica la presenza di una tastiera separata dal corpo macchina, una novità che migliora l’ergonomia e consente una disposizione più flessibile sulla scrivania. Il monitor da 12 pollici diventa basculante, permettendo di regolare l’angolazione per una migliore visibilità. 

commodore 8032 sk collezione fpCommodore 8032-SK (Foto collezione privata Felice Pescatore)

Il nuovo design dei modelli Commodore 8032-SK e 8096-SK viene definito “Porsche Design”, perché il restyling estetico viene commissionato a Porsche Design GmbH, lo studio fondato nel 1972 da Ferdinand Alexander Porsche (lo stesso che disegnò la Porsche 911). Negli anni ’70 e ’80, Porsche Design non lavorava solo su automobili, ma firmava anche prodotti industriali, elettrodomestici e apparecchi elettronici.

Commodore vuole dare ai suoi modelli professionali un aspetto più moderno ed ergonomico, così si rivolge a loro per:

  • Rendere il computer più comodo: tastiera separata, inclinabile, monitor basculante.
  • Migliorare l’ergonomia: linee più morbide, proporzioni migliori, accesso facilitato alle porte e alle unità.
  • Trasmettere un’immagine premium: associando il brand a un nome prestigioso nel design industriale.

Il risultato è così distintivo che nei cataloghi e nelle pubblicità dell’epoca il termine “Porsche Design” viene spesso riportato, diventando una sorta di etichetta di riconoscimento.

La serie 8000, di cui l’8032 è il capofila, condivide con la parallela serie 4000 la nuova scheda madre “universale”, compatibile con diverse configurazioni, e il BASIC 4.0. La differenza sostanziale sta nell’orientamento: mentre la 4000 è più versatile e adatta anche a contesti educativi, la 8000 è pensata per il business, con display a 80 colonne e maggiore capacità di memoria.

Oltre al 8032, la serie include il CBM 8096, che triplica la RAM fino a 96 KB, offrendo prestazioni ancora più elevate per applicazioni complesse. Il Commodore 8032 rimane nella memoria degli appassionati come uno dei modelli più rappresentativi della filosofia PET: solidità, affidabilità e prestazioni in un unico pacchetto.

Il suo successo in Europa, e in particolare nei mercati aziendali, dimostra la capacità di Commodore di adattarsi alle esigenze professionali senza rinunciare alla propria identità tecnologica.

Con l’arrivo della versione SK, l'8032 diventa anche un simbolo di come il design industriale possa evolversi per rendere un computer non solo potente, ma anche piacevole da usare e da vedere, aprendo la strada a una nuova generazione di macchine business-oriented negli anni ’80.

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