Il decennio si apre con una crisi di governance.
Nel 2010 il CEO Mark Hurd lascia dopo uno scandalo personale. Gli succede Léo Apotheker, ex SAP, che annuncia nel 2011 un cambio di rotta drastico: vuole vendere la divisione PC (Personal Systems Group) e spostare HP verso il software e i servizi cloud.
L’annuncio getta nel panico mercato e dipendenti.
Nello stesso anno HP acquisisce Autonomy, software house britannica, per 11 miliardi di dollari, con l’obiettivo di rafforzare il segmento software aziendale. L’operazione però si rivela un disastro: l’acquisizione porta a svalutazioni miliardarie, dimissioni eccellenti e un durissimo colpo alla reputazione finanziaria di HP.
Apotheker viene rimosso nel settembre 2011, dopo solo 11 mesi. Arriva Meg Whitman, ex CEO di eBay, che tenta di salvare l’identità dell’azienda.
Revoca la cessione della divisione PC, ma deve affrontare la gigantesca svalutazione di Autonomy, con perdite per quasi 9 miliardi di dollari: seguono licenziamenti massicci: oltre 55.000 tagli tra il 2012 e il 2014.
Nel 2014 HP annuncia una decisione epocale: scindere l’azienda in due entità indipendenti. Il 1º novembre 2015 nascono:
- HP Inc., focalizzata su PC e stampanti, con una visione rinnovata dell’hardware personale, guidata da Dion Weisler.
- Hewlett Packard Enterprise (HPE), dedicata alle soluzioni per le aziende, come server, storage, reti, cloud e servizi IT, sotto la guida di Meg Whitman.


HP Inc. mantiene il logo, il simbolo in borsa (HPQ) e continua a innovare nel printing e nei personal system. HPE, invece, si posiziona come fornitore agile per data center e cloud.
Nel 2017, HPE cede la sua divisione servizi (ex EDS) alla neonata DXC Technology e la divisione software a Micro Focus, riducendo il perimetro ma aumentando la focalizzazione su edge computing, intelligenza artificiale e hybrid cloud, sfidando giganti come Amazon AWS e Microsoft Azure.
HP Inc. invece avanza nel settore 3D printing, lanciando nel 2016 la piattaforma Jet Fusion per stampa industriale, e nel 2018 la Metal Jet per la stampa in metallo. Si consolida tra i leader del printing e dei PC, con prodotti di alta qualità, tra cui dispositivi convertibili, gaming e professionali. Con l’ingresso in nuovi mercati come il digital manufacturing, cerca di scrollarsi di dosso l’etichetta di “azienda da stampanti”.
Tra il 2016 e il 2020, HPE accelera la trasformazione digitale con una serie di acquisizioni strategiche:
- Aruba Networks (2015) per il networking wireless
- Nimble Storage e Simplivity (2017) per lo storage intelligente
- Lancio della piattaforma GreenLake, una soluzione “as-a-service” on-premise che anticipa il modello cloud ibrido.