Portable Personal Computer 5155

Nel febbraio 1984, IBM lancia il Portable Personal Computer 5155 Model 68, il suo primo vero computer trasportabile.

5155 Portable Personal Computer 5155 (Foto: Hubert Berberich (HubiB), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons)

Arriva sul mercato dopo il successo del Compaq Portable (1983), il “computer-valigetta” che riesce a offrire compatibilità totale con l’IBM PC originale.

La risposta di IBM è immediata: realizzare un proprio sistema che unisca la tecnologia già collaudata del PC/XT a un formato “luggable”, cioè trasportabile come una valigia, più che un vero laptop. Infatti il 5155 non ha batteria interna: va sempre collegato alla rete elettrica. La definizione di “portable” all’epoca significa poterlo spostare facilmente: basta posarlo sul fianco, aprire o staccare la tastiera, collegarlo alla presa, e in pochi secondi è pronto all’uso. Stampanti e periferiche restano invece poco trasportabili.

Il 5155 è, di fatto, una scheda madre da IBM PC/XT trapiantata in un case compatto con monitor e unità floppy integrati. Le dimensioni sono circa 20 × 40 × 50 cm, per un peso di poco meno di 14 kg, trasportabile con maniglia superiore, e un aspetto che ricorda il Compaq Portable, ma con finiture e materiali tipicamente IBM.

Caratteristiche tecniche

  • CPU: Intel 8088 a 4,77 MHz.
  • Memoria RAM: 256 KB di serie, espandibile a 512 KB sulla scheda madre.
  • Monitor: schermo integrato da 9" monocromatico color ambra, collegato a una scheda video CGA standard.
    • Risoluzione massima sul monitor interno: 320×200 (grafica) o 640×200 (testo, 4 colori simulati).
    • Collegandolo a un monitor o TV esterno tramite uscita composita, può mostrare anche colori reali.
  • Unità disco: una o due unità floppy da 5¼" a doppia faccia, 360 KB.
  • Espandibilità: 8 slot di espansione liberi.
  • Tastiera: esterna, 83 tasti, collegata con cavo spiralato.
  • Alimentazione: alimentatore da 114 W, compatibile con tensione 120/230 V AC.

Nella configurazione standard a due floppy, il Drive A avvia il sistema operativo (PC-DOS o MS-DOS), mentre i Drive B ospita programmi e dati. IBM non offre un disco rigido in fabbrica, ma diversi produttori terzi realizzano kit di espansione per aggiungerlo.

Punti di forza e differenze rispetto al Compaq Portable

  1. Prezzo: inferiore rispetto al rivale Compaq.
  2. Compatibilità: totale con lo standard IBM PC/XT, garantendo l’uso di gran parte del software già in commercio.
  3. Semplicità costruttiva: usa componenti standard IBM (scheda madre PC/XT e scheda CGA), mentre Compaq adotta soluzioni più custom.
  4. Svantaggio principale: il monitor interno offre qualità inferiore rispetto al dual-mode del Compaq, soprattutto in modalità grafica.

Il 5155 resta in listino fino alla seconda metà degli anni ’80, quando viene superato dall’IBM Convertible (1986), il primo tentativo di laptop vero e proprio di IBM, con schermo LCD e batteria.

Pur non essendo rivoluzionario come il Compaq Portable, l’IBM 5155 segna l’ingresso ufficiale di IBM nel mercato dei PC trasportabili e contribuisce a consolidare il concetto di PC “da scrivania mobile” per professionisti in viaggio, fiere o ambienti aziendali con necessità di spostare la macchina tra uffici e sedi.

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