Entrando negli anni 2020 IBM prosegue nel segno della trasformazione.
Nell’aprile 2020, Arvind Krishna diventa CEO e poi Presidente, succedendo a Rometty. Krishna, già artefice opertiva dell’acquisizione Red Hat, chiarisce fin da subito la rotta: concentrare la strategia IBM sul cloud ibrido e sull’intelligenza artificiale.
Arvind Krishna
Una delle prime mosse di Krishna è portare a termine uno spin-off epocale: nel novembre 2021, IBM separa in una nuova società indipendente, chiamata Kyndryl, l’intera divisione di servizi infrastrutturali gestiti, ossia le attività di outsourcing di data center tradizionali.

Kyndryl diventa un’azienda a sé quotata al NYSE con circa 90.000 dipendenti e clienti in 60 paesi. IBM mantiene solo una quota del 19.9%, da cedere successivamente.
IBM oggi è, quindi, concentrata soprattutto su software, cloud e consulenza.
Nel 2022 e 2023 lancia nuove iniziative nel campo dell’AI: in particolare la piattaforma watsonx, annunciata a metà 2023, è concepita per offrire alle imprese strumenti di Intelligenza Artificiale generativa e modelli pre-addestrati in modo scalabile.
watsonz
Con watsonx, IBM intende competere nel trend dell’AI generativa fornendo soluzioni trusted AI adatte all’uso professionale.
Allo stesso tempo, IBM continua a sviluppare i suoi sistemi di calcolo quantistico. Dal 2016, infatti, IBM mette a disposizione, via cloud, il primo computer quantistico accessibile al pubblico.
Nel 2019 viene presentato IBM Q System One, primo computer quantistico commerciale integrato. Tra il 2021 e il 2023 IBM installa sistemi quantistici in Germania, Giappone e USA, in collaborazione con partner locali e creando una rete mondiale di centri di ricerca quantistica.
Nel 2021 IBM realizza il chip quantistico Eagle da 127 qubit e, nel 2022, il chip Osprey da 433 qubit, triplicando in un anno la potenza. Nel 2023 annuncia lo sviluppo del chip Condor da oltre 1.000 qubit.
Questi primati posizionano IBM all’avanguardia nella corsa al calcolo quantistico.
Nel 2025, IBM conta circa 270.000 dipendenti in 175 paesi e vanta un fatturato annuo di circa 60 miliardi di dollari, generato principalmente da software, servizi di consulenza e infrastrutture hybrid cloud.
IBM enfatizza oggi il concetto di tecnologia per il bene, investendo in progetti di sostenibilità, sanità e inclusione.
Ripercorrendo oltre un secolo di storia di IBM è evidente la sua capacità straordinaria di reinventarsi, attraversando ogni era dell’informatica, da quella meccanica a quella quantistica, restando ssempre protagonista.
Dal censimento del 1890 a Watson e watsonx, IBM rappresenta ancora oggi un pilastro dell’innovazione digitale globale.