Nel decennio successivo al 2004 Logitech consolida la sua leadership.
Nel dicembre 2008 annuncia di aver spedito il miliardesimo mouse, traguardo che coincide con il quarantesimo anniversario della dimostrazione del mouse di Douglas Engelbart. Dal P4 del 1982 agli innovativi modelli laser, l’azienda ha guidato quasi ogni evoluzione della periferica, passando dai primi mouse a pallina alla tecnologia ottica e poi al laser con scorrimento iperveloce . Il comunicato spiega che Logitech vende mouse in oltre 100 paesi e ne produce 376.000 al giorno, circa 7,8 milioni al mese. Per celebrare l’evento, l’azienda lancia un concorso in cui i partecipanti seguono il viaggio del mouse numero un miliardo .
Parallelamente Logitech lancia la serie MX per professionisti e la gamma G per videogiocatori, integrando sensori laser, connettività wireless 2.4 GHz e design ergonomico. Nel 2005 presenta il MX 1000, primo mouse laser, e nel 2006 introduce la tecnologia Hyper‑Scrolling per lo scorrimento rapido nelle pagine web . Queste innovazioni trasformano il mouse da semplice puntatore a strumento di precisione per creativi, programmatori e gamer.
Logitech Serie MX (Fonte: sito ufficiale Lotigech)
Per ampliare il portafoglio, Logitech intraprende una serie di acquisizioni strategiche. Nel 2008 acquista l’azienda californiana Ultimate Ears, specializzata in auricolari per musicisti e altoparlanti Bluetooth. L’anno successivo compra Lifesize, società che produce sistemi di videoconferenza, e nel 2011 assorbe Mirial, fornitore di comunicazioni video mobili . Tuttavia nel 2016 Lifesize viene scorporata per diventare una società indipendente .
Nel 2010 Logitech ottiene la licenza per la tecnologia Freespace di Hillcrest Labs, lanciando il mouse MX Air, controllabile con gesti nell’aria.
Logitech MX AIR
Nel 2013 la società nomina Bracken Darrell nuovo CEO mentre Guerrino De Luca resta presidente. La dirigenza rinnova il design dei prodotti, semplifica il marchio (sostituendo a volte “Logitech” con “Logi”) e spinge sull’estetica.
Nel 2016, Logitech annuncia l’acquisto di Jaybird, azienda di Salt Lake City famosa per gli auricolari wireless sportivi, per 50 milioni di dollari con un earn‑out aggiuntivo fino a 45 milioni . Bracken Darrell sottolinea che l’operazione amplia il business musicale insieme al marchio Ultimate Ears. Jaybird porta in dote modelli premiati come BlueBuds Xe X2, molto apprezzati dagli sportivi . Nello stesso anno Logitech acquista Saitek, produttore di simulatori e periferiche per il volo, per 13 milioni di dollari .
L’anno 2017 vede l’ingresso di Astro Gaming, azienda di cuffie professionali per e‑sports, per 85 milioni di dollari, e, sempre nello stesso anno, Logitech firma un accordo pluriennale con McLaren diventando partner tecnologico per le periferiche. Nel 2018 prosegue la corsa alle acquisizioni: in luglio acquisisce Blue Microphones, produttore dei celebri microfoni USB Yeti e Snowball, per 117 milioni di dollari. L’azienda spiega che l’operazione è coerente con la propria presenza nei settori dell’audio e della videocomunicazione e permetterà a Blue di amplificare la propria voce grazie alle risorse Logitech .
Nel 2019 Logitech compra Streamlabs, società che sviluppa software per il live streaming, per circa 89 milioni di dollari . Streamlabs offre strumenti per trasmettere, monetizzare e gestire le dirette su piattaforme come Twitch e YouTube, completando l’offerta per i creatori di contenuti. Nel 2023 l’azienda acquisisce la finlandese Loupedeck, creatrice di consolle personalizzate per video editor e streamer. Il comunicato ufficiale descrive la mossa come un modo per “rimuovere le barriere e far sì che i creatori possano creare, editare e trasmettere senza limiti” . Loupedeck rimarrà operativa e continuerà a supportare la propria comunità di sviluppatori, mentre la sua integrazione con Streamlabs permetterà un’esperienza più fluida . L’importo è definito non materiale e non viene divulgato .
Negli anni 2010 Logitech rafforza il marchio Logitech G per i videogiochi e lancia tastiere meccaniche, mouse da competizione e cuffie 7.1 per e‑sports. Nel 2017 l’azienda introduce il programma #Creators4BIPOC in collaborazione con il coreografo JaQuel Knight, offrendo ai creatori, in particolare quelli appartenenti a comunità BIPOC, gli strumenti per registrare coreografie con Labanotation e ricevere royalties. L’iniziativa dimostra la sensibilità dell’azienda verso i diritti dei creatori digitali.
Sul fronte manageriale, nel giugno 2023 Bracken Darrell lascia la carica di CEO e il membro del consiglio Guy Gecht assume il ruolo ad interim. Pochi mesi dopo, il 30 ottobre 2023, Logitech annuncia che Hanneke Faber, dirigente olandese proveniente da Unilever, diventerà CEO dal 1 dicembre. Questo cambio segna una nuova fase e conferma la volontà della società di mantenere una leadership femminile attenta alla sostenibilità e all’inclusione.
Nel nuovo millennio la strategia di Logitech si riassume in tre parole: innovare, acquisire, responsabilizzare.
L’azienda continua a investire in progettazione sostenibile, puntando su materiali riciclati e riduzione dell’impatto ambientale e la presenza in oltre 150 paesi e l’assenza di un quartier generale unico conferiscono un carattere globale.
Con i brand Logitech, Logitech G, Ultimate Ears, Jaybird, Blue Microphones, Astro Gaming, Streamlabs e Loupedeck , la società si propone come ecosistema integrato di hardware e software per lavoro, gioco e creatività.
Gli anni dal 2004 al 2025 vedono Logitech trasformarsi da leader dei mouse a protagonista della creatività digitale. Dalla spedizione del miliardesimo mouse alle acquisizioni nel campo audio e streaming , la multinazionale svizzera dimostra che innovazione e adattamento sono le chiavi della sopravvivenza in un settore in continua evoluzione.
Oggi Logitech non vende solo periferiche: crea strumenti che permettono a milioni di persone di comunicare, giocare, registrare musica e condividere creatività.
La storia continua, ma le radici restano ancorate allo spirito pionieristico di quella fattoria di Apples.