Olivetti M250

Nel 1989 Olivetti introduce l’M250, un personal computer che si colloca al vertice della fascia bassa della propria offerta professionale.

olivetti m250Olivetti M250 (Foto: itmuseum.it)

Il modello nasce per rispondere alle esigenze di un mercato in evoluzione, in cui le aziende richiedono PC dal buon rapporto prezzo-prestazioni, compatibili con gli standard IBM e in grado di gestire applicazioni d’ufficio e gestionali senza sacrificare espandibilità e affidabilità.

Le principali caratteristiche tecniche sono:

  • CPU: Intel 80286 a 8 MHz, con architettura a 16 bit.
  • Memoria RAM: 1 MB installata di serie, espandibile.
  • Memoria di massa:
    • Hard disk da 20 MB o 40 MB.
    • Unità floppy disk da 3,5″ o 5,25″ a seconda delle configurazioni.
  • Grafica: controller grafico VGA compatibile, in grado di supportare sia applicazioni a testo che grafiche in alta risoluzione; retrocompatibilità con standard CGA ed EGA.
  • Espansioni: compatibilità completa con schede di espansione XT/AT a 8 e 16 bit presenti sul mercato.

Oltre alla presenza del controller VGA, una caratteristica non comune nei PC della fascia bassa professionale dell’epoca, l’M250 introduce funzioni di accesso rapido al disco fisso, migliorando i tempi di risposta in lettura e scrittura.

L'M250 è progettato per soddisfare le necessità di piccole e medie imprese, uffici e studi professionali che cercano un sistema affidabile, espandibile e già pronto per le nuove interfacce grafiche introdotte a fine anni ’80.

Si colloca come soluzione intermedia: più potente di un entry-level, ma più economica rispetto alle workstation della gamma alta Olivetti come M280 e M290.

Grazie alla sua combinazione di compatibilità, prestazioni e prezzo competitivo, l’Olivetti M250 contribuisce a mantenere la presenza dell’azienda nel segmento dei PC professionali di fascia accessibile, preparando la transizione verso le generazioni basate su processori 80386 e VGA avanzata nei primi anni ’90.

Free Joomla templates by Ltheme