Nel 1988 Olivetti introduce l’M200, un personal computer IBM-compatibile di fascia economica, derivato in parte dall’esperienza maturata con la videatrice ETV 2700.
Olivetti M200 (Foto: ValorosoIT, CC BY-SA 4.0 - Wikimedia Commons)
Il modello si distingue nella gamma Olivetti per una scelta tecnica inusuale: è l’unico PC dell’azienda, negli anni ’80, a utilizzare un processore NEC invece di un Intel.
Le caratteristiche tecniche principali sono:
- CPU: NEC V40 a 8 MHz, compatibile con l’Intel 80188, con architettura a 16 bit e bus dati a 8 bit, integrando nel chip timer, controller seriale e interfacce parallele.
- Memoria: 640 KB di RAM, saldati direttamente sulla scheda madre posizionata sotto il monitor.
- Memoria di massa:
- Versione base con un’unità floppy disk da 3,5″ (720 KB).
- Versione con due unità floppy.
- Versione con un’unità floppy da 720 KB e hard disk da 20 MB.
- Video: monitor CRT monocromatico da 12″ a fosfori ambra o verdi, integrato nel corpo macchina e non regolabile.
- Espansioni: slot ISA a 8 bit disponibili per schede aggiuntive.
Il design dell’M200 integra il monitor direttamente nella scocca, senza possibilità di regolazione dell’inclinazione o dell’altezza. Una caratteristica distintiva è la posizione delle unità floppy, collocate sotto lo schermo, invece che in un’unità centrale separata.
La disposizione interna è modulare: la scheda madre principale ospita la CPU e la RAM, mentre altre schede gestiscono porte, controller e alimentazione.
L’M200 viene fornito di serie con MS-DOS 3.30 e dispone di un sistema di diagnostica residente in ROM, che esegue all’avvio un controllo su CPU, memoria, ROM, DMA, timer, floppy e hard disk. Il supporto per MS-DOS garantisce compatibilità con una vasta gamma di software professionale dell’epoca.
L’Olivetti M200 si rivolge a piccole aziende, studi professionali e uffici che necessitano di un sistema compatto, economico e compatibile IBM. La scelta del processore NEC V40 dimostra la volontà di esplorare alternative tecnologiche in un periodo dominato dalla piattaforma Intel. Successivamente, vengono introdotte versioni con monitor CRT a 4 colori e configurazioni con hard disk da 20 MB, ampliando le possibilità d’uso e la versatilità del sistema.