Nel 1990 avviene la svolta: Symantec Corporation, allora emergente società di software californiana guidata da Gordon Eubanks, annuncia l’intenzione di acquisire Peter Norton Computing .
L’operazione si concretizza nell’agosto di quell’anno e segna la fine dell’azienda come entità indipendente, ma non la fine del marchio Norton.
Anzi, Symantec è ben consapevole del valore del nome e dell’immagine di Peter Norton presso il grande pubblico. L’accordo di acquisizione prevede che Norton stesso ottenga una quota significativa di azioni Symantec (circa un terzo del totale, dal valore approssimativo di 60 milioni di dollari) e un seggio nel consiglio di amministrazione della società risultante.
La Peter Norton Computing viene trasformata in una divisione interna (ribattezzata Peter Norton Computing Group), mantenendo in organico la stragrande maggioranza dei suoi 115 dipendenti originali.
L’ingresso in Symantec fornisce al team di Norton maggiori risorse di sviluppo e marketing, permettendo di espandersi in nuovi settori.
La sinergia tra le due realtà produce risultati immediati: nel giro di poco più di un anno dal merger, i ricavi complessivi della linea Norton triplicano e l’azienda, ora divisione Symantec, riconquista la leadership nel mercato dei utility software, superando nuovamente la rivale Central Point Software, con una fetta del 34% di un mercato (quello delle utility PC) che valeva circa 410 milioni di dollari nel 1990.
Per Peter Norton, inoltre, si apre una nuova fase: pur restando come figura simbolo e consulente, egli si allontana progressivamente dallo sviluppo diretto di software per dedicarsi ad altre passioni (arte, filantropia e investimenti), mentre Symantec prosegue l’opera ampliando la gamma di prodotti sotto il marchio Norton.
All’inizio degli anni ’90, con l’aumentare della diffusione di virus informatici su PC, Symantec sfrutta subito il marchio Norton per lanciarsi nel campo della sicurezza.
Già nel 1989 Symantec aveva sviluppato un antivirus per Macintosh (il Symantec Antivirus for Macintosh, noto come SAM) ma, forte dell’unione con Norton, l’azienda combina il proprio know-how anti-malware con la notorietà del brand appena acquisito.
Symantec Antivirus for Mac - SAM - Pre Norton (Foto collezione privata Felice Pescatore)
Nel 1991 viene così rilasciato Norton AntiVirus 1.0 per PC, il primo software antivirus marchiato Norton destinato al grande pubblico . Il prodotto consente di individuare e rimuovere i virus che iniziano a circolare tramite floppy disk e reti locali, proteggendo i dati degli utenti da questa nuova minaccia. Norton AntiVirus (spesso abbreviato in NAV) diventerà negli anni successivi uno degli antivirus più diffusi al mondo, aggiornandosi costantemente per far fronte a worm, trojan e altre forme di malware man mano che queste evolvono.
Parallelamente, Symantec continua ad aggiornare i software di utilità ereditati da PNC.
Le Norton Utilities vengono portate su piattaforma Windows e arricchite di nuove funzioni, restando per tutti gli anni ’90 un punto di riferimento per la manutenzione dei personal computer. Nel 1998, ad esempio, Symantec pubblica Norton Utilities per Windows 95/98 e include strumenti come Norton Disk Doctor e Speed Disk adattati ai nuovi sistemi operativi. Viene affrontata anche la sfida del millennium bug: nel periodo pre-anno 2000, Norton distribuisce il tool Norton 2000 per verificare e adeguare i PC all’arrivo del nuovo millennio (problema Y2K) . Con l’avvento di Internet e la crescente complessità delle minacce informatiche, il marchio Norton si espande oltre il semplice antivirus.
Norton Antivirus 2000 e Norton Utilities 2000 (Foto collezione privata Felice Pescatore)
Nel 2000 viene lanciata la suite Norton Internet Security, che integra l’antivirus con un firewall personale, filtri anti-spam e funzionalità anti-spyware per proteggere la navigazione web.
È un passaggio importante: per la prima volta un prodotto Norton offre sicurezza “tutto in uno” ai privati, includendo elementi (come il firewall) fino ad allora riservati al mondo aziendale. Negli anni seguenti la famiglia di prodotti continua a crescere: compaiono Norton Personal Firewall (come modulo separato), Norton SystemWorks (che combina Norton Utilities e Antivirus in un unico pacchetto) e varie altre soluzioni specializzate.
Nel 2006-2007 Symantec presenta Norton 360, una suite omnicomprensiva pensata per fornire protezione completa e manutenzione del PC in modo automatizzato.
Norton 360 unisce antivirus, firewall, anti-phishing, backup automatico dei dati e strumenti di ottimizzazione del sistema in un unico prodotto integrato, rivolgendosi a un pubblico meno tecnico che cerca una soluzione semplice e globale per la “salute” del proprio compute .
Negli anni a seguire, Norton 360 viene aggiornato e ampliato per coprire le nuove esigenze: ad esempio con Norton 360 Multi-Device (protezione estesa a smartphone e tablet, riflesso del fatto che anche i dispositivi mobili diventano bersaglio di malware) . Intanto, il volto di Peter Norton, che aveva campeggiato sulle scatole dei prodotti fino alla fine degli anni ’90, scompare gradualmente dal branding: dal 2001 Symantec decide di rinnovare il packaging puntando meno sulla figura del fondatore e più su immagini di utenti e slogan orientati alla sicurezza e alla vita digitale.
Norton Antivirus 2007, ormai il "dottore" non è più presente nel branding (Foto collezione privata Felice Pescatore)
Ciò nonostante, il nome Norton rimane sinonimo di protezione informatica per milioni di utenti. Nel 2014 la gamma viene semplificata sotto il nome Norton Security, ma pochi anni dopo il marchio 360 torna in auge: Norton 360 viene reintrodotto nel 2019 come prodotto di punta, combinando antivirus tradizionale con nuove funzioni per la privacy (VPN) e la protezione dell’identità online.
Proprio il 2019 rappresenta un altro momento di svolta societaria: Symantec decide infatti di scorporare le attività enterprise (vendute a Broadcom) e di concentrarsi sul mercato consumer, rinominando l’azienda NortonLifeLock Inc. Il nuovo nome unisce il brand storico Norton al servizio di protezione dell’identità LifeLock, acquisito da Symantec nel 2017, segnalando l’intento di offrire sicurezza integrata sia a livello di dispositivi sia di identità personale.
Sotto NortonLifeLock, vengono proposte soluzioni complete come Norton 360 with LifeLock, che aggiunge il monitoraggio del furto d’identità ai classici strumenti anti-malware. Infine, nel 2022, NortonLifeLock compie un’ulteriore evoluzione fondendosi con un altro colosso della sicurezza consumer, la ceca Avast Software.
Dalla fusione nasce la nuova entità Gen Digital, società che diventa proprietaria dei marchi Norton, Avast, AVG e altri, creando uno dei maggiori gruppi globali nel campo della cybersicurezza per utenti privati. Oggi Norton è dunque un marchio di Gen Digital e continua a identificare una vasta gamma di prodotti per la sicurezza informatica, la privacy online e l’ottimizzazione dei dispositivi.
A oltre quarant’anni dalla fondazione di Peter Norton Computing, l’eredità di quella piccola azienda pionieristica è più viva che mai: sebbene Peter Norton in persona si sia da tempo defilato dal mondo del software e il suo volto non campeggi più sulle confezioni, il nome Norton resta indissolubilmente legato alla storia del personal computer e all’idea di protezione e affidabilità che ha accompagnato generazioni di utenti sin dagli anni ’80 storiainformatica.it .