1999–2005: Trasformazione in colosso della sicurezza

All’alba degli anni 2000, sotto la guida di John Thompson, Symantec compie mosse decisive per affermarsi come colosso mondiale della sicurezza informatica.

Nel luglio 2000 annuncia l’acquisizione di AXENT Technologies, società specializzata in software e servizi per la sicurezza di rete a livello enterprise, in un deal da circa $975 milioni in azioni.

axent

Grazie ad AXENT, Symantec amplia il portafoglio con firewall aziendali, sistemi di intrusion detection e strumenti di gestione delle vulnerabilità, complementari al proprio antivirus e ai filtri contenuti (email/web) già esistenti.

Thompson sottolinea come l’unione delle competenze di Symantec e AXENT consenta di offrire ai clienti soluzioni di sicurezza a 360 gradi, dalla protezione anti-malware ai servizi professionali, meglio di qualsiasi altro concorrente. L’operazione, completata a fine 2000, porta Symantec a superare il miliardo di dollari di fatturato annuo e ad avere circa 3.300 dipendenti nel mondo , confermandola fra le realtà in più rapida ascesa del settore.

Negli anni immediatamente seguenti, l’azienda capitalizza sull’aumentata consapevolezza delle minacce informatiche (virus come Melissa, ILoveYou e Code Red segnalano la pericolosità dei worm su Internet) per espandere ulteriormente le proprie offerte.

Nel 2002 Symantec supera per ricavi storici rivali come McAfee, diventando il più grande produttore di software antivirus, mentre due anni dopo (2004) intraprende una vera “campagna acquisti” mirata a rafforzare ogni aspetto della propria suite di sicurezza: tra le sei acquisizioni effettuate quell’anno vi sono Brightmail (specialista nel filtraggio antispam per email) e @stake (società di consulenza sulla sicurezza fondata da noti esperti hacker).

Queste incorporazioni arricchiscono Symantec di tecnologie e talenti nel campo della sicurezza proattiva e dei servizi, preparando il terreno per un ambizioso salto di scala.

Nel dicembre 2004 Symantec annuncia infatti la sua più grande operazione di sempre: la fusione con Veritas Software, colosso del software per storage, backup e data management, in un accordo dal valore di circa $13 miliardi . L’acquisizione viene perfezionata a luglio 2005 e trasforma Symantec nel quinto più grande produttore di software al mondo per fatturato.

veritas

La logica strategica è quella di unire la sicurezza con la gestione delle informazioni, offrendo alle aziende un unico fornitore capace di proteggere i dati sia dalle minacce logiche (virus, attacchi hacker) sia da perdita o disastri (backup, recovery).

Con Veritas arrivano in dote prodotti leader come Backup Exec e NetBackup, ampliando l’offerta di Symantec oltre la sicurezza pura.

veritasNetBackupVeritas NetBackup

Questo periodo segna l’apice della crescita: Symantec è ormai un gigante diversificato, presente in oltre 40 paesi, con un portafoglio che spazia dagli antivirus consumer alle soluzioni enterprise di “information security” e “information management” integrato.

Free Joomla templates by Ltheme