ACCA Software

ACCA software nasce nel 1989 a Montella, in Irpinia, per iniziativa di Guido Cianciulli.

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L’intuizione è semplice e potente: portare nei cantieri, negli studi tecnici e negli uffici pubblici strumenti digitali concreti, “a misura di professionista”. Il primo progetto, CoMet, evolve presto in PriMus, software per computi metrici e contabilità lavori che diventa la porta d’ingresso dell’azienda nel mercato italiano dell’edilizia. L’approccio è già chiaro: grande attenzione all’uso reale sul campo, aggiornamenti frequenti, manuali e formazione capillare.

Sull’onda del successo di PriMus, ACCA allarga il catalogo costruendo una vera “cassetta degli attrezzi” per tecnici: sicurezza cantieri (CerTus), calcolo energetico (TerMus), strutture (EdiLus), pratiche e gestione documentale. In questi anni l’azienda accompagna il passaggio a Windows, segue l’evoluzione normativa italiana e si radica nella comunità dei professionisti con corsi, seminari e un’assistenza tecnica molto vicina all’utente. La base resta in Irpinia, ma il bacino di utenza si estende a tutta Italia.

Con la diffusione del Building Information Modeling, ACCA scommette su un approccio che unisca modellazione, computi e processo: nasce Edificius, piattaforma BIM per la progettazione architettonica con moduli dedicati al paesaggio e agli impianti; PriMus si integra sempre di più con i modelli informativi; gli altri prodotti dialogano con flussi IFC e BCF. La strategia è pragmatica: portare il BIM alla portata di studi piccoli e medi senza perdere di vista gli appalti pubblici e la filiera.

Per governare collaborazione, versioni, scambi e verifiche, ACCA costruisce usBIM, un ambiente di condivisione dati (CDE) e una suite cloud pensata per l’openBIM: visualizzazione online di modelli e nuvole di punti, federazione, issue & clash management, gestione documentale, validazione informativa, fino a funzioni avanzate per capitolati, piani informativi e coordinamento interdisciplinare.

L’azienda partecipa attivamente all’ecosistema buildingSMART, spingendo sull’interoperabilità IFC e su strumenti che parlino linguaggi standard lungo tutto il ciclo di vita dell’opera.

Negli ultimi anni ACCA rafforza l’offerta come ecosistema integrato: PriMus per costi e contabilità, Edificius per la progettazione, EdiLus per le strutture, TerMus per l’energia, CerTus per la sicurezza, usBIM come “colla” di processo e collaborazione. Crescono i servizi SaaS, si moltiplicano webinar, academy e risorse formative, mentre l’azienda spinge su certificazioni di prodotto e processi, con un’attenzione costante a normative, capitolati informativi e transizione digitale del settore AEC.

acca software collezione fpACCA Software(Foto collezione privata Felice Pescatore)

La filosofia di ACCA resta quella delle origini: software pratici, aggiornati e accompagnati da formazione e supporto.

La differenza è che oggi l’“applicazione singola” lascia il posto al workflow: dal concept al cantiere, dal calcolo al computo, dal modello informativo alla gestione documentale, il filo conduttore è la tracciabilità delle decisioni e l’interoperabilità tra attori e discipline. In questo senso, la scelta dell’openBIM è anche una scelta culturale: non chiudere i dati in un formato proprietario, ma favorire scambio e verifica lungo l’intera filiera.

Pur guardando oltre i confini, ACCA mantiene un forte legame con il territorio d’origine.

È una traiettoria tipica della migliore imprenditorialità italiana: radici locali, vocazione tecnica, capacità di ascoltare una comunità di utenti e trasformare bisogni operativi in strumenti digitali diffusi.

Dalla prima idea del computo metrico digitale ai flussi informativi del BIM, la parabola dell’azienda racconta trent’anni di trasformazione dell’edilizia e dell’ingegneria in Italia: più dati, più collaborazione, più processo.

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