Parallelamente allo sviluppo dell’hardware, l’Italia degli anni ’80 vede nascere anche importanti software house.
Una delle più note al grande pubblico è Finson, marchio milanese fondato nel 1984.
Finson si afferma come produttore di software gestionale e consumer a basso costo, puntando su un modello vincente: programmi semplici da usare, economici, in italiano, pensati per piccole aziende e utenti domestici. La missione dichiarata è “produrre software in grado di competere con i migliori, a un decimo del costo dei concorrenti”.
Nei suoi oltre 40 anni di attività, Finson distribuisce centinaia di titoli per ambienti Windows, totalizzando milioni di installazioni in tutta Italia.
Negli anni ’80 e ’90 i software Finson, spesso venduti in edicola o tramite cataloghi, diventano familiari a molti. La loro offerta spazia dai programmi gestionali (contabilità, fatturazione, magazzino) a quelli per la famiglia e il tempo libero. Ad esempio, Finson pubblica editor di testi e fogli di calcolo entry-level, software di grafica e CAD a basso costo (celebre la linea ExtraCAD, alternativa economica ad AutoCAD), programmi educativi per ragazzi, utility per il Lotto e Superenalotto e perfino videogiochi o corsi multimediali.
ExtraCAD
Una strategia chiave è offrire licenze senza scadenza (no abbonamenti annuali) e assistenza gratuita a vita via email, assicurando fiducia negli acquirenti. Finson aggiorna i software seguendo i cambi normativi (ad esempio quelli fiscali) con nuove versioni a prezzo contenuto, mantenendo così la base utenti nel tempo.
Ancora oggi Finson è attiva e continua a rilasciare nuove versioni dei suoi prodotti storici, alcuni nati oltre 20 anni fa e costantemente aggiornati. Con un organico relativamente piccolo (poche decine di dipendenti) e sede a Milano, la società riesce a reggere l’evoluzione tecnologica passando dal floppy al download digitale, e dal DOS a Windows 11.
Il suo slogan “Finson, tutto il software che stavi cercando” risulta appropriato: copre un ampio ventaglio di esigenze informatiche di base degli italiani, in un periodo in cui le grandi software house internazionali raramente localizzano i loro prodotti minori in italiano.
Finson rappresenta dunque un esempio virtuoso di software house nazionale longeva, capace di diffondere l’informatica “quotidiana” e di democratizzare l’accesso a strumenti software, grazie a prezzi popolari e distribuzione capillare.

Collezione pacchetti Finson (Foto collezione privata Felice Pescatore)