Con l’adozione di TCP/IP e l’aumento di utenti e traffico, il Dipartimento della Difesa decide di scindere ARPANET in due tronconi:
- la parte militare diventa MILNET, con siti soprattutto negli Stati Uniti e alcuni all’estero.
- l’ambito della ricerca converge su CSNET e quindi su NSFNET, dorsale finanziata dalla National Science Foundation che collega università e centri di ricerca.
Le due reti restano interoperabili tramite gateway controllati (posta elettronica inclusa), ma possono essere separate in caso di necessità. Già all’inizio degli anni ottanta ARPANET è vitale per il mondo accademico: accanto al trasferimento file nasce e si diffonde la posta elettronica.
La transizione verso NSFNET è graduale e ARPANET verrà spenta definitivamente nel 1990.
La seconda metà degli anni ottanta vede l’esplosione dei newsgroup su Usenet, che migliorano grazie al protocollo NNTP, Nel 1985 nasce la comunità virtuale WELL e nel 1988 compare il primo wormworm su larga scala, che infetta circa il 10% dei 60.000 computer allora connessi e porta all’istituzione del CERT (Computer Emergency Response Team).
Usenet Newsgroup (1985)
Sempre nel 1988 debutta IRC (Internet Relay Chat), che introduce la conversazione in tempo reale tra utenti.
La fine del decennio è segnata da due eventi simbolici: cade il Muro di Berlino e muore ARPANET.
L’enorme circolazione di contenuti pone problemi di controllo e censura; nel 1990 nasce la Electronic Frontier Foundation (EFF) per difendere libertà di accesso e circolazione delle informazioni, spesso a tutela di programmatori e hacker accusati di pirateia.
In parallelo compaiono strumenti pensati per organizzare e proteggere la navigazione: WAIS (Wide Area Information Service), Gopher e la cifratura PGP (Pretty Good Privacy).
Sempre nel 1991l'High Performance Computing Act istituisce la National Research and Education Network (NREN), la cosiddetta “autostrada elettronica”: dorsali ad alta velocità per università e ricerca, destinate ad accogliere progressivamente anche attività commerciali.