Con gli anni ’90 l’audio su PC fa un balzo di qualità: dalla FM “stilizzata” ai campioni di strumenti reali.
Nel 1992 la Gravis UltraSound (GUS) mette al centro il wavetable: riproduzione basata su campioni in RAM, polifonia elevata, resa timbrica “da synth” più che da FM. È la scheda amata da demoscene e da una parte del gaming; soffre però sulla compatibilità Sound Blaster in molti titoli, che resta imprescindibile per il mercato di massa.
Creative risponde con la Sound Blaster 16 (1992), estendendo l’architettura classica al 16-bit e mantenendo piena compatibilità all’indietro. Nel 1994 arriva la AWE32: un “quasi sintetizzatore” su ISA, con EMU8000, ROM di campioni e SoundFont caricabili in RAM, più la sezione SB16 integrata. L’AWE32 porta nei PC di casa arrangiamenti complessi, timbri migliori e catene effetti più ambiziose: un passaggio che moltissimi ricordano come la maturità del MIDI su PC.
Sound Blaster AWE32
Accanto al dualismo Creative–Gravis fiorisce un ecosistema ricchissimo. Turtle Beach con le MultiSound spinge su ROM wavetable e DSP Motorola 56001, mirando a musicisti e semi-pro. Media Vision continua il percorso PAS, mentre Ensoniq porta prima Soundscape (1994) e poi AudioPCI (1997), che inaugura la stagione PCI, “sposta” i campioni in RAM di sistema e guarda al costo OEM. È la prima ondata in cui si capisce che bus, driver e integrazione contano quanto i DAC.
Sul finire del decennio scoppia la “guerra del 3D audio”.
Aureal introduce A3D (binaurale/HRTF, riflessioni, posizionamento fine) e accelera con i chipset Vortex. Creative risponde con EAX, portato nel 1998 dalla Sound Blaster Live! con il DSP EMU10K1, l’adozione del PCI e un nuovo paradigma di effetti in tempo reale. I motori 3D dei giochi (Half-Life, Unreal e altri) integrano API e librerie, e l’audio “dentro la scena” diventa requisito dell’esperienza, non più un gadget.
Aureal Vortex
Intanto il MIDI General si stabilizza, la qualità dei DAC/ADC sale, le uscite S/PDIF compaiono su prodotti consumer. Sul piano industriale, la corsa è feroce: driver, tool, bundle e partnership con gli sviluppatori contano quanto le specifiche.
Nel 1998, Creative acquisisce Ensoniq e nel 2000 rileva gli asset Aureal in tribunale: è la chiusura simbolica di un decennio che ha portato l’audio PC dall’FM “planare” a una scena tridimensionale.