Settima Generazione

Nel 2005 è Microsoft ad annunciare al mondo la nuova XBox 360. La casa di Redmond è ormai in grado di combattere ad armi pari con il rivale Sonye addirittura arriva a superarlo, prima che la casa giapponese riequilibri la partita con la PlayStation 3, commercialmente disponibile a fine del 2006 – inizio 2007.

 xbox360

Microsoft Xbox 360 (2005), console di settima generazione con controller wireless. (Foto di Evan Amos – pubblico dominio (CC0))

playstation3

Sony PlayStation 3 (2006), console di settima generazione con controller DualShock 3. (Foto di Evan Amos – pubblico dominio (CC0))

In realtà più che le soluzioni Microsoft e Sony, è Nintendo a stravolgere il mercato con la rivoluzionaria console Nintendo WII che arriva in Europa a Natale del 2006.

La caratteristica più distintiva della console è il controller senza fili, il Wiimote, il cui nome è formato da una crasi di Wii e [Re]mote. Simile ad un telecomando, reagisce alle forze vettrici e all'orientamento rispetto allo spazio tridimensionale attraverso un accelerometro a 3 assi presente al suo interno. Inoltre, tramite un sistema di led IR posti nella estremità superiore, interagisce con la barra sensore rendendo possibile il suo utilizzo come sistema puntatore sullo schermo TV.

nintendowii

Nintendo Wii (2006), console di settima generazione con controller Wii Remote. (Foto di Evan Amos – pubblico dominio (CC0))

Nonostante sia tecnologicamente inferiore ai diretti concorrenti, la soluzione di Nintendo conquista il mercato grazie alla sua nuova modalità di gioco, pensato per coinvolgere più giocatori in una esperienza divertente e rilassante. La WII diventa la console più venduta nel 2010 e la 5ª console più venduta di tutti i tempi, con 34.55 milioni di esemplari venduti.

Quattro anni dopo (2010) è di nuovo tempo di rivoluzionare il mondo dei videogame, in particolare per quel che riguarda i controller. Intatti dopo il successo del WIImote, anche Microsoft e Sony sono impegnati nel ridisegnare l’esperienza di gioco, presentato all’E3 di Los Angeles, rispettivamente, Kinect e PlayStation Move

kinectmove

Controller di movimento Sony PlayStation Move (2010), utilizzato per la console PlayStation 3 e successivi modelli, per giochi con interazione tramite sensori di movimento. (Foto di Evan Amos – pubblico dominio (CC0))

xbox kinect cc

Sensore di movimento Microsoft Kinect (2010) per Xbox 360 e Xbox One, che consente il controllo tramite il corpo senza l’uso di controller tradizionali. (Foto di Evan Amos – pubblico dominio (CC0))

La soluzione Microsoft, precedentemente nota come Project Natal, si basa su sensori di movimento che liberano le mani dal pad, trasformando il corpo del giocatore nel controller dei videogame. 

Infatti il dispositivo traccia i movimenti del corpo e i gesti del giocatore, capisce le parole e ne riconosce persino le voci, consentendo quindi di accedere molto più agevolmente al proprio profilo di gioco. Il controller di Sony, invece, è composto da un joystick a forma di microfono dotato di accelerometro, giroscopio e led che, riconosciuto da un'apposita telecamera, traccia il movimento su tre assi.

Move, per molti aspetti, è simile al Wiimote della Wii, ma supporta il 3D e, in combinazione con PlayStation Eye, permette di immergersi completamente nel gioco.

 

 

Free Joomla templates by Ltheme